Oggi, mercoledì 26 febbraio, monsignor Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, presiederà il rito delle Ceneri, a Trani, alle nella basilica cattedrale, alle 20.30.
Nel calendario liturgico della Chiesa cattolica è il mercoledì precedente la prima domenica di quaresima, di cui segna l’inizio. In tale giorno, il sacerdote, in segno di penitenza e conversione, mette sul capo dei fedeli un po’ di cenere, dicendo “Ricordati che sei povere e in polvere ritornerai” (Cfr. Gn 3,19), oppure con la formula “Convertitevi e credete al vangelo” (Mc 1, 15).
Questo rito, un tempo riservato solo ai pubblici penitenti, fu esteso da papa Urbano II (secolo XI) a tutti i fedeli. La ceneri, simbolo della morte e della coscienza del nulla della creatura, vengono ricavate dalla combustione delle palme e dell’ulivo benedetto dell’anno precedente. Nel giorno delle ceneri la Chiesa prescrive il digiuno e l’astinenza dalle carni.
Il vescovo tornerà a celebrare in cattedrale la domenica delle Palme e, subito dopo, in occasione del triduo Pasquale che si aprirà il Giovedì santo con la messa crismale, festa del clero diocesano in cui viene benedetto l'olio sacro usato per l'intero anno seguente.
L'ultimo utilizzo che se n'è fatto è stato proprio sabato scorso, a Trani, nella nuova chiesa parrocchiale di San Magno, ungendo l'altare con il Crisma al culmine del rito della dedicazione del luogo di culto.
