Era dall'inizio degli anni '90 che si attendeva l'annuncio della risoluzione del problema del passaggio a livello di via De Robertis. E questa mattina il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e il responsabile Ingegneria della Direzione Territoriale Produzione di Bari di RFI, Giuseppe Macchia, hanno mostrato alla stampa i contenuti del progetto.
«Abbiamo individuato la soluzione tecnica che prevede un unico senso di marcia carrabile con passaggio pedonale - spiega Giuseppe Macchia -. In questi giorni incaricheremo una società di progettazione per il progetto definitivo sulla base di questa soluzione. Terminata la fase di progettazione, andremo avanti con le procedure di gara. Sicuramente l'obiettivo è quello di concludere la fase di progettazione per l'estate. Dopodiché avvieremo tutte le procedure di gara. Io immagino che nel 2021 si possa pensare a cantierizzare».
Questa soluzione è stata pensata soprattutto per consentire ai cittadini del quartiere Stadio di essere parte integrante della città. «Secondo me i cittadini del quartiere stadio - spiega Macchia - saranno soddisfatti di questo progetto perché l'eliminazione di questa intersezione stradale con la linea ferroviaria sicuramente agevolerà la transitabilità del passaggio. La linea Adriatica è frequentata da un alto numero di treni al giorno e, quindi, con la chiusura del passaggio livello, si interrompe in maniera frequente la possibilità degli utenti di transitare. Quindi, io immagino che la possibilità del sottopasso sempre attivo h24 con tutti i sistemi di videosorveglianza e quant'altro possa connettere le due parti della città in maniera continua».
«Stiamo collaborando con l’amministrazione per individuare un’ulteriore soluzione - continua l'ingegnere - che possa aumentare la connessione tra le due zone della città. Negli anni passati Rfi ha valorizzato e riqualificato la stazione di Trani: abbiamo adeguato i marciapiedi nei nuovi standard europei, abbiamo realizzato degli ascensori e riqualificato complessivamente l'immobile. Questo è un ulteriore passo nel percorso che stiamo facendo d'Intesa con l'amministrazione comunale per migliorare la fruibilità delle stazione perché è evidente che tutti questi interventi aiutano la mobilità e incentivano anche il trasporto ferroviario».
Soddisfatto del progetto il primo cittadino: «Abbiamo lavorato tanto in maniera molto intensa - spiega - anche con un po' di contrasto con RFI perché far combaciare le loro esigenze con quelle della comunità non è stato facile. Sia i lavori che l'onere economico verranno sostenuti direttamente da RFI e non più dal Comune di Trani come era stato inizialmente previsto. Saranno riqualificate tutte le aree retrostanti la stazione non più strumentali per RFI che porteranno chiaramente ad allargamenti stradali, parcheggi e zone verdi».
Questo progetto prevede un unico progetto e un unico appalto, rispetto a quello iniziale: «Il fatto di dividere le competenze - spiega Bottaro - significava in sostanza avere due progettisti, due progetti, due direttori dei lavori e così via che avrebbero dovuto operare contemporaneamente nello stesso sito. Capite bene che il grado di difficoltà sarebbe stato altissimo. Oggi, invece, avremo un'unica committenza e un'unica impresa che lavorerarà in un'unica direzione».
Sui tempi del progetto il sindaco non ha dubbi: «Il progetto sarà realizzato nel più breve tempo possibile anche perché RFI ha necessità impellente di chiudere quel passaggio».



