Come anticipato, è arrivato a Trani il podista Luca Naso, protagonista di “Correre ai confini”, un’impresa sportiva iniziata il 1mo gennaio da Catania e che prevede di percorrere tutta l’Italia toccando tutte le regioni della penisola fino al 31 dicembre 2020.
1 Paese, 20 regioni, 8800 km, 2 tappe di 15 km al giorno, 6 giorni alla settimana, per 366 giorni. Sono questi i numeri di un percorso che Luca definisce "un sogno, un’impresa impossibile, per tracciare nuovi confini e ispirare altri a puntare in alto". Ma è un viaggio in solitaria fatto di esperienze, incontri, ispirazioni e forza.
Luca Naso è un astrofisico, 38 anni, esperto di Machine Learning, Big Data ed amante delle tecnologie digitali. Nel 2009, scopre la passione per la corsa. Da allora non si è più fermato, correndo ad oggi 4 maratone: “Non so bene come sia nata in me l’idea di questa sfida, ma so che da quando è nata non ha fatto altro che crescere di giorno in giorno fino a diventare un vero e proprio sogno. Questa impresa rappresenta per me la possibilità di esplorare l’ignoto. Spero che tutta la passione che sto mettendo in questa sfida possa motivare altre persone a realizzare il proprio sogno. Vorrei dar loro quelle energie mentali di cui hanno bisogno per abbattere tutti gli alibi che li tengono ancora incatenati alla sedia".
Luca Naso è arrivato questa mattina Trani, in piazza Duomo, e alle 15 ha ricominciato la sua corsa lungo il Paese che terminera il 31 dicembre in Sicilia.





