È terminato da poco l’incontro in Prefettura, a cui hanno partecipato la Asl Bat e tutti i sindaci del territorio, per monitorare la situazione Coronavirus. A margine della riunione, Amedeo Bottaro, dopo l'intervento di ieri, è tornato sulla vicenda.
«In tempi non sospetti abbiamo chiesto a chi ha partecipato alla fiera delle calzature a Rho di autodenunciarsi - ha dichiarato il sindaco Bottaro -. Abbiamo ottenuto una ventina di segnalazioni che stiamo monitorando. Ribadiamo ancora una volta il nostro "no" all’allarmismo sociale.
Stiamo collaborando - ha continuato il primo cittadino - per capire la ricostruzione epidemiologica, gli spostamenti fatti dal contagiato, adottando tutte le misure precauzionali. Non bisogna creare assolutamente nessun panico. Non è giusto che l'economia di una città debba fermarsi. D'altra parte, però, è chiaro che tutti debbano avere una maggiore cautela e adottare le misure di prevenzione impartite dal Ministero. La situazione è sotto controllo».
Sulla probabile chiusura di tutte le scuole, Bottaro ha detto: «Queste sono decisioni che vanno prese congiuntamente nei tavoli istituzionali. Stiamo aspettando un decreto del Presidente del consiglio dei Ministri, che è imminente, e questo potrebbe essere un provvedimento di natura nazionale. Non lo escludiamo, anzi è anche molto probabile. Valuteremo comunque nelle prossime ore i provvedimenti da adottare anche per quanto riguarda la chiusura delle scuole».
