«Di nuovo ondate di pugliesi che tornano in Puglia dal nord. E con loro arrivano migliaia di possibilità di contagio in più». A dirlo è stato ieri sera il governatore Emiliano che ha commentato così il nuovo esodo che il sud e la Puglia si preparano ad affrontare.
«Avrete probabilmente esibito ai soldati alla stazioni le vostre legittime autocertificazioni sulla motivazione del vostro ritorno - continua Emiliano riferendosi a quanti in queste ore stanno rientrando -, spero che abbiate le mascherine e che teniate la distanza di un metro l’uno dall’altro in treno.
Fatto sta che ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare. In pochi giorni migliaia e migliaia di persone hanno fatto rientro in Puglia aggravando la nostra già drammatica situazione. Vi ricordo che appena arrivate dovete richiudervi in casa e che dovete stare lontani da genitori, fratelli, nipoti, amici, nonni e malati che rischiano di morire se contagiati. Dovrete rimanere in casa almeno per altri 14 giorni e comunque per tutto il tempo di durata del decreto del Presidente del Consiglio. E dovete anche dichiarare la vostra presenza sul sito della Regione Puglia www.regione.puglia.it/coronavirus come da me disposto con ordinanza la cui violazione determina il reato di cui all’art.650 cp».
Fortunamente nel primo mattino la situazione alla stazione di Trani è stata tranquilla. Il sindaco Bottaro fa sapere che «il temutissimo "treno che viene dal nord" (e che mi avete segnalato in molti stanotte) è arrivato in stazione a Trani alle 6.13. Sono scese 3 persone. Possiamo e potete tirare un sospiro di sollievo.
È chiaro che da altre parti i numeri saranno diversi, motivo per il quale stiamo rafforzando i controlli sulle strade di collegamento con la nostra città. Voi però restate a casa».
Infine, le foto che vi mostriamo sono di ieri e mostrano una Trani deserta, quasi surreale. Tra molti che continuano ad uscire, ce ne sono però tantissimi altri che si stanno attenendo scrupolosamente alle disposizioni.




