Questo pomeriggio in un’informativa al Senato, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha spiegato quanto fatto finora a livello didattico e soprattutto i successivi sviluppi soprattutto in vista della Maturità.
«Molti Paesi sono più avanti rispetto alle infrastrutture tecnologiche - ammette la ministra - eppure in questi giorni sto avendo telefonate dai miei omologhi per sapere come l’Italia sta operando. Il 2 marzo abbiamo aperto una pagina web per la didattica distanza offrendo l’accesso gratuito a piattaforme dedicate; il 18 marzo abbiamo ampliato questa sezione con l’inclusione scolastica a distanza, importantissima per i ragazzi con disabilità».
Importante in questa emergenza la collaborazione tra gli istituti scolastici: «Abbiamo registrato migliaia di disponibilità da parte di scuole che si sono messe a disposizioni di altre. La scuola sta rispondendo in maniera solida e coesa, dimostrando senso di responsabilità».
Il periodo di didattica a distanza sta creando molte preoccupazioni per gli studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole superiori di secondo grado e che stanno preparando l'esame finale: «In vista della maturità, il mio orientamento è quello di creare una commissione di soli membri interni con un presidente esterno: in questo modo da un lato si tutelano gli apprendimenti acquisiti e dall’altro c’è la garanzia della regolarità dell’intero percorso d’esame. A questo mio indirizzo seguiranno tutti i provvedimenti».
