«Ci sono giornate che iniziano con un messaggio capace, anche e soprattutto in un momento come questo, di darti grandi emozioni. Oggi è una di queste giornate. Appena sveglio mi è arrivato il messaggio di un “eroe” dell'AMIU di Trani con un disegno fatto da sua figlia di 7 anni. Antonietta Fabiano ha interpretato ed elaborato la situazione di emergenza rivolgendo il pensiero a suo padre Nino (dipendente AMIU) e a tutti i suoi colleghi».
Così Gaetano Nacci, amministratore unico di Amiu, che ha colto l'occasione per ricordare le attività che sta svolgendo l'azienda in questo momento storico di emergenza sanitaria.
«Dall’8 marzo 2020, data della prima ordinanza a firma del Sindaco di Trani Amedeo Bottaro relativa ad attività di sanificazione e avente ad oggetto la disposizione di servizio per COVID-19, AMIU sta mettendo in campo uno sforzo straordinario. Le attività di sanificazione sono distribuite su 3 turni lavorativi con un rilevante impiego di mezzi e personale.
Nel turno che va dalle ore 8:00 alle 14:24, insieme al coordinatore tecnico, operano 3 unità di personale con pompe a spalla per le sanificazioni “a chiamata” e nei luoghi strategici di maggiore frequentazione a cui si aggiunge l’impiego di 1 macchina lavastrade con lancia per lavaggio e sanificazione relativo ai marciapiedi.
Nel secondo turno, dalle ore 15:00 alle 21:24, sulla base delle indicazioni del coordinamento tecnico e del caposquadra, l’attività si sviluppa con l’impegno di 1 autista-conducente addetto alla macchina lavastrade con lancia per i marciapiedi. L’autista assiste anche al coordinamento della squadra composta da 3 operatori con pompe a spalla per le sanificazioni nei punti di ritrovo di maggiore afflusso e frequentazione.
Nel terzo turno, dalle ore 22:00 alle 04:24, l’attività registra l’impiego di 1 caposquadra, 3 conducenti addetti alle 3 macchine lavastrade con lancia per i marciapiedi ed un totale di n. 10 operatori che con pompe a spalla si dedicano alla sanificazione della città distribuendosi il lavoro ed il territorio in maniera uniforme.
Ogni settimana - spiega Nacci - tutta la città viene sanificata almeno due volte. Ogni giorno diamo seguito alle sanificazioni mettendo in campo: 1 coordinatore tecnico, 1 caposquadra, 5 conducenti con 3 macchine lavastrade (che lavorano su più turni) e 18 operatori dedicati alle 18 pompe a spalla. Durante le attività viene utilizzato l’acido cloridrico e/o l’alcol secondo la diluizione di cui al protocollo ministeriale condiviso anche dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BAT.
Si tratta di un enorme sforzo organizzativo possibile grazie alla determinazione ed all’impegno congiunto di tutto il personale coinvolto. Siamo motivati dall’amore per la vita e dalla volontà di contribuire a superare l’emergenza».




