Non hanno nulla a che fare con l'emergenza sanitaria in corso i new jersey sistemati in serie al di sotto del viadotto della strada statale 16 bis, all'altezza dello svincolo Trani centro, di fronte alla tribuna dello stadio comunale lungo via Superga.
Al contrario, si tratta della predisposizione di un'area di cantiere per mettere in sicurezza il viadotto stesso, che con il passare degli anni ha mostrato alcune criticità per le quali Anas ha ritenuto necessario e non più procrastinabile intervenire.
Paradossalmente proprio l'emergenza coronavirus, determinando un notevole alleggerimento della circolazione automobilistica, può favorire un intervento più spedito ed efficace per il ripristino della piena sicurezza del manufatto.
Nel dettaglio, Anas ha comunicato che «in corrispondenza del viadotto della città di Trani, all’altezza del chilometro 758,000 (Trani centro), si sono resi necessari alcuni interventi di manutenzione dell'impalcato. Per consentire l'esecuzione dei lavori in sicurezza sia per le maestranze, sia per gli utenti che utilizzano saltuariamente l'area sottostante il viadotto, si è provveduto a delimitare l'area interessata posizionando new jersey in cemento. Grazie ad un’azione di controllo preventivo e d’intervento si ottengono risultati positivi nella fruizione delle strade, dei viadotti e dei ponti per gli utenti, senza pregiudicare l’ordinaria e straordinaria manutenzione».
Per la prima volta, dunque, il viadotto Trani centro diventa oggetto di verifiche ed interventi strutturali dopo che, per lungo tempo è stato interessato da interventi di messa in sicurezza sulla superficie.
In primo luogo, vi fu il posizionamento di barriere insonorizzanti a beneficio dei residenti della zona. poi sarebbero intervenute misure di sicurezza della circolazione, peraltro non sempre rispettate, con la conseguenza di incidenti spesso particolarmente gravi.
Alcuni anni fa vi si verificò addirittura la caduta di un tir, che trasportava pasta, proprio sull'area oggi interessata da posizionamento dei new jersey: solo per un miracolo il conducente si salvò.
Quell'incidente, tuttavia, proprio a seguito di diffida dell'Anas al Comune di Trani, determinò lo spostamento in altra zona delle bancarelle del mercato settimanale che si svolge proprio in via Superga, e che fino ad allora si trovavano esattamente sotto il viadotto.




