«Stiamo per fare partire la distribuzione dei buoni spesa - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -. Nei primi due giorni dalla pubblicazione dell'avviso sono pervenute un migliaio di richieste - chiarisce il sindaco - gestite efficacemente dalla struttura pensata ed organizzata da diverso tempo perché sapevamo che sarebbe giunto il momento di aiutare i cittadini in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus. I buoni potranno essere spesi in una vasta rete di canali commerciali, compresi quelli più piccoli. Nelle prossime ore sarà reso pubblico l'elenco di chi ha aderito. I canali per accogliere le domande rimarranno aperti per riscontrare qualsiasi richiesta di aiuto con il centro di emergenza comunale, già impegnato nel fornire generi alimentari e di prima necessità a chi ne sta facendo richiesta».
Il Comune, oltre a propri fondi, ha attivato due canali per le donazioni. C'è un conto corrente dedicato ed un numero di telefono per la donazione di beni alimentari o generi di prima necessità.
Nel frattempo alcune attività commerciali donano merce o buoni spesa in favore del Pronto intervento sociale.
La pizzeria San Ciriaco, in via Mario Pagano, ha donato 100 pizze che saranno sfornate e consegnate a domicilio a seconda delle richieste di volta in volta pervenute tramite il Pis.
I market Centro spesa, in corso Regina Elena e piazza Albanese hanno donato 50 buoni da 10 euro, per un totale di 500 euro, tramite i link indicati da Comune di Trani: sarà proprio compito dell'ente, attraverso le sue articolazioni, distribuire i buoni alle famiglie con maggiore disagio, che potranno spenderli in entrambi i punti vendita.


