Ci è stato chiesto a più riprese di non adottare provvedimenti non espressamente previsti dai Decreti del Presidente del Consiglio. Non posso però ignorare le numerose richieste che mi giungono dai lavoratori del settore dei generi alimentari, in particolare dei supermercati, altri eroi di questa emergenza sanitaria, in prima linea da sempre e per questo maggiormente esposti al rischio di contagio.
Dopo aver lanciato in televisione un appello legato alla chiusura degli esercizi commerciali nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, le richieste d'intervento si sono moltiplicate.
Non posso restare indifferente a tutto questo, così come non posso non evidenziare come l'apertura di domenica e lunedì vada in contrasto con ciò che stiamo predicando da giorni.
Comunicherò al prefetto la decisione di chiudere con un'ordinanza tutte le strutture di vendita nei due giorni festivi ad eccezione di farmacie e parafarmacie.
Il provvedimento sindacale deve essere letto non come un atto di forza ma come un un segnale di responsabilità in un momento in cui da tutte le parti si invocano comportamenti adeguati e sacrifici rapportati alla difficoltà del momento.
Sarà emesso domani (oggi per chi legge, ndr) per consentire a tutti di avere il tempo di fare la spesa nei prossimi giorni senza che si debbano poi creare assembramenti e file nella giornata di sabato.
Amedeo Bottaro
