Le mascherine che ci accompagnano ormai da diverse settimane nascondono parte della nostra mimica facciale. Coprendoci bocca e naso, non riusciamo a far sapere agli altri se stiamo ridendo, urlando o mandando un bacio. Sono, quindi, degli accessori inespressivi che spesso rendono irriconoscibili i volti.
È da queste riflessioni che due ragazze tranesi, Daniele e Raffaella, hanno disegnato delle mascherine alternative e, soprattutto, espressive che sono state inserite nel video che vi alleghiamo. Colorate, con le bandiere italiane e anche modi di dire dialettali.
«Molte persone ci hanno chiesto dove si potrebbero comprare queste mascherine - spiegano le tranesi - ma non sono in vendita». Da qui, l’appello agli imprenditori locali e in generale ai produttori di mascherine: «Sappiamo che il momento è difficile e che chi le sta producendo non ha il tempo di pensare ai disegni. Però se qualcuno fosse disponibile ben venga. Con l'eventuale ricavato si potrebbe aiutare la sanità pubblica o chi ha estremente bisogno per pure beneficienza».




