ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La denuncia dei disabili gravi: «Nulla è stato fatto dalla Regione Puglia per l'assegno di cura»

Mentre in tutto il mondo si combatte contro una terribile pandemia, che fine fanno, in Puglia, quelli che ai macchinari salvavita sono collegati da sempre? Un bell'interrogativo cui rispondiamo subito: SI ARRANGIANO E, SE NON CE LA FANNO, CREPANO!

E sì, perchè va detto che, in Puglia, attenzione ai disabili gravissimi, spiace denunciarlo, non c'è. Parliamo della misura di sostegno sociale.

Sin da tempi non sospetti, questa Associazione aveva sollecitato il Welfare a proseguire in continuità per le persone già disabili gravissime conclamate, aprendo anche una finestra  per i nuovi richiedenti e corrispondendo agli esclusi per mancanza di fondi, il sostegno base. Parliamo del 24 febbraio.

Abbiamo proposto di differenziare la misura di sostegno sociale perchè ormai solo a chi non vuole comprendere non è chiaro che i VENTILATI, le persone, cioè, collegate ai macchinari salvavita, necessitano di un'attenzione ed un'assistenza h24 che si differenzia dalle altre gravissime disabilità che pure esistono, sono importanti e per i quali occorre il supporto commisurato all'intensità assistenziale.

D'altro canto, se viene stilata una graduatoria, se c'è differenza di punteggio, non ci vuole un genio a capire che si tratta di sostegni assistenziali differenti. Il bando è scaduto a Luglio 2019. Non c'era la maledetta pandemia all'epoca e, purtroppo, non c'era neanche il Welfare che programmava, per tempo e con criterio, il nuovo bando. Le mail inviate, le sollecitazioni, sono tutte documentabili. Sono là e sono rimaste lettera morta visto che, a parte i ripetuti: stiamo facendo, oggi ci riuniamo, domani facciamo, settimana prossima deliberiamo, di concreto per l'assegno di cura NULLA è stato fatto.

Consideriamo anche la sospensione di servizi essenziali cui siamo vittime, grazie alla nota del Presidente Emiliano del 12 aprile che autorizza i Comuni a privare le famiglie del Servizio SAD, tanto c'è la rete familiare! Insomma, cornuti e mazziati! Dobbiamo fare gli assistenti h 24 e, contemporaneamente, i cuochi e le colf. se manca altro, ditecelo! Crocifissi come Cristo in croce, e visto il periodo ci starebbe pure.
Peccato che le nostre siano 52 settimane sante l'anno! Riteniamo gravissimo il fatto che la Regione Puglia abbia privato del sostegno fondamentale migliaia di famiglie pugliesi che, su quella misura di sostegno sociale contano come fosse aria pura da respirare.

L'unica speranza è che, insieme a Cristo, risorga pure il Welfare pugliese che, al momento, non ha dato alcuna dimostrazione di attenzione e comprensione. Riteniamo fatto molto grave che i disabili gravissimi vengano tutti messi sullo stesso piano. La misura di sostegno sociale non è un aiuto contro la povertà, ma è, appunto, il sostegno economico col quale le famiglie possano pagarsi un'assistenza dignitosa. Pensa, forse, il Welfare che € 900 siano una cifra sufficiente per pagare un'assistenza di mezza giornata? Ma dove vive questa gente, su Marte? Avete trovato soldi per tutto e tutti. Ma non per gli assegni di cura! Non una cifra DIGNITOSA e RISPETTOSA delle nostre condizioni.

Continuate a fare proclami di una eccellente sanità. Ma i disabili gravissimi sono quelli che possono, senza alcun dubbio, smentire i vostri proclami! Con i migliori auguri di una Santa Pasqua da parte delle famiglie dei disabili gravissimi da Voi abbandonate.

Donato Grande (seguono sigle di alcune associazioni)


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca