Quando l'emergenza sarà terminata, un futuro toponimo della città potrà essere intitolato alle "Vittime del 2020": «Sarà un atto dovuto - dice il sindaco, Amedeo Bottaro -, sia per i nostri concittadini, sia per quelle centinaia di migliaia di persone morte in tutto il mondo, compresi medici, infermieri e operatori che si sono persino sacrificati per salvare vite umane».
Quanto alla Pasqua, «innanzi tutto rivolgo alla città un messaggio di auguri, perché è la festa religiosa più sentita, ma anche un appello alla responsabilità, evitando di assumere comportamenti che possono mettere a rischio la propria salute e quella dei propri cari. Mi aspetto una prova di gran maturità dalla città».


