Mercoledì 15 aprile 2020 l’ Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo, a Trani, presiederà, a porte chiuse e senza fedeli, una celebrazione eucaristica nel Santuario dell’Apparizione in via Andria, alle 10.30, «per impetrare – scrive Don Mimmo De Toma, Vicario Episcopale per Trani, in una comunicazione ai fedeli - il soccorso della Vergine per questa epidemia che sta colpendo l’Italia intera e anche la nostra Città di Trani che conta già alcune vittime».
La Messa sarà teletrasmessa in diretta sul EasyTV canale 190, Amica 9 canale 91, Teleregione canale 14.
A questo Santuario è legato l’evento a cui fa cenno Don Mimmo De Toma nella citata comunicazione:
«Mentre in Trani infuriava la peste, un medico, Pascariello Macchia, impotente ad avere ragione del morbo, voleva riparare ad Andria, quando, giunto poco fuori città dinanzi a una chiesetta dedicata al Crocifisso, invocò la Madonna, sperando da un soccorso soprannaturale quanto non aveva potuto ottenere con la semplice scienza medica. La Vergine, apparendogli inaspettatamente, lo invitò a tornare indietro, a continuare a pregare e a curare i malati facendo anche sulla loro fronte un segno di croce con un po’ di saliva; e assicurò che la peste sarebbe cessata. La tradizione attesta che effettivamente il morbo ebbe fine e che d’allora in poi la Madonna fu sempre nel cuore e nelle invocazioni dei tranesi.
Nella sacrestia della Cattedrale di Trani è conservato un dipinto la cui didascalia latina spiega l’episodio a cui il quadro fa riferimento.
La data di composizione del quadro (1509), non è detto che sia quella dell’Apparizione, la quale avvenne probabilmente una sessantina di anni prima, nella peste del 1448-49.
È probabile che in occasione della peste del 1509 si volle ricordare l’evento che assicurava la protezione della Madonna.
In ricordo dell’Apparizione della Vergine, il 15 di ogni mese viene celebrata una S. Messa».
