«Finalmente, in questi giorni, anche le residenze sanitarie e sociosanitarie assistenziali stanno iniziando ad essere dotate di dispositivi di protezione individuale, accogliendo la mia sollecitazione inviata con nota il 29 marzo al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Tra l’altro, richiedevo anche di disporre i tamponi per coloro che lavorano nelle Rsa e Rssa, che andranno ripetuti periodicamente. Adempimento che dovrà essere esteso anche a tutte le carceri della Regione Puglia, per chi avverta sintomi. Non esistono cittadini di serie a e di serie b, ma in questi giorni dobbiamo costantemente lavorare affinché nessuno venga dimenticato a tutela dell’incolumità pubblica».
Lo afferma, in una nota, la senatrice del Movimento 5 Stelle Angela Anna Bruna Piarulli.
E sempre nelle carceri italiane è partita una raccolta di generi alimentari di prima necessità grazie ad una collaborazione tra il Dap e la Fondazione banco alimentare.
In collaborazione con il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, la senatrice Piarulli ha promosso questa campagna grazie alla quale i detenuti e il personale penitenziario potranno liberamente scegliere di destinare una parte della propria spesa settimanale alla colletta alimentare.
I beni donati saranno consegnati ai volontari del Banco alimentare, che potranno farli arrivare a chi ne ha bisogno.
«In un periodo così difficile dal punto di vista sociale ed economico - commenta Piarulli - anche queste forme di mutualità e solidarietà sono fondamentali, insieme all'intervento dello Stato».
