ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Coronavirus, su riduzioni dei tributi la cautela dell'assessore Lignola: «Serve progetto organico con il sostegno del Governo, ogni fuga in avanti avrebbe conseguenze pericolose»

In relazione all’emergenza Covid-19 il Governo, sino ad oggi, se da una parte ha previsto la sospensione dal versamento delle ritenute fiscali, dell'Iva e dei contributi previdenziali, dall’altra non ha previsto sospensione o a riduzioni/esenzioni per i tributi locali in favore dei soggetti maggiormente colpiti dagli effetti economici dell'emergenza sanitaria.

In assenza di tale intervento i Comuni sono chiamati ad adottare misure d’intervento tenendo conto dei limiti nomativi e soprattutto delle ridotte risorse di bilancio.

La nostra amministrazione comunale, come tante altre, riceve in queste ore richieste di riduzioni o esenzioni dei tributi comunali in favore di soggetti colpiti dall'emergenza economica, richieste che seppur legittime rischiano di ingenerare confusione e false speranze in chi vive un momento drammatico.

Diciamo questo non perché non si voglia agire in tale senso ma perché questi interventi non necessitano di una frettolosa attuazione ma di una corretta valutazione sia dal punto di vista normativo sia da quello finanziario.

La volontà dell’amministrazione è quella di attuare una strategia d’intervento che affronti le molteplici problematiche in maniera concreta, per questo, nonostante le difficoltà del momento, si è da subito impegnata con vigore e rapidità per contenere e ridurre le difficoltà vissute oggi da una parte dei cittadini,  con interventi diretti quali: buoni spesa, raccolta alimentare, pagamento del contributo fitto casa e a breve pagamento del contributo per l’acquisto dei libri scolastici, astenendosi dal richiedere il pagamento di imposte ed in particolare la Tari, tant’è che ad oggi l’Ente non ha inviato i bollettini per il pagamento.

Abbagliare è facile, più difficile è operare tenendo conto della complessità delle norme e della complessità delle situazioni.

Tutti riteniamo eticamente corretto esentare dalla Tari coloro che sono stati chiusi a seguito dei decreti, ma   invocare la non tassabilità delle superfici per il periodo di chiusura non tiene conto che  ogni decisione deve essere supportata da norme che assicurino un adeguato coordinamento nazionale oltre che da un indispensabile sostegno finanziario.

Ricordiamo che per la Tari vige il principio della copertura integrale del costo del servizio, per cui eventuali riduzioni o esenzioni devono essere finanziate ricorrendo alla fiscalità generale dell'ente per evitare che tale minor gettito comporti l’aggravio per le utenze domestiche.

 In sostanza, in assenza di un intervento del Governo, il minor gettito potrà essere solo coperto da altre risorse del bilancio, cosa non da poco in quanto è facile immaginare che la situazione emergenziale avrà effetti negativi su molte entrate comunali (si pensi all'imposta di pubblicità, alla Tosap, ai proventi dai parcheggi pubblici, al recupero dell'evasione e forse financo all'Imu).

In tutto ciò occorre tener conto anche degli aspetti giuridici della questione: la norma impone un obbligo motivazionale nella ripartizione dei costi che potrebbe essere costituita da una documentata riduzione della produzione dei rifiuti da parte delle imprese nel 2020, non facilmente riscontrabile nel breve periodo.

Concludiamo dicendo che è volontà dell’amministrazione affrontare tutti problemi, quindi non solo Tari ma anche di Tosap, Imu e degli altri oneri, ma in maniera ragionata evitando pericolose fughe in avanti dalle imprevedibili conseguenze.

In quest’ottica, l’invito è ad evitare esternazioni pubbliche fuorvianti ed in grado solo di ingenerare confusione e false aspettative in un momento così difficile per molti.

Luca Lignola (assessore alle finanze)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca