Dopo meno di un anno, giacché l'incarico le era stato conferito il 28 giugno 2019, il consigliere comunale Raffaella Merra ha rimesso nelle mani del sindaco, Amedeo Bottaro, la delega in materia di randagismo, da lui conferitale.
«Tante sono le motivazioni che mi inducono a questa scelta sofferta, prima tra tutte - spiega Merra - le difficoltà di condivisione che mi hanno creato non pochi imbarazzi. Sono a disagio e non voglio che l’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato compito possa perdersi nell’impossibilità di agire per il bene della collettività».
Scendendo sul piano pratico, «ogni volta che vengono segnalati casi di maltrattamento, le istituzioni sembra facciano finta di nulla - fa notare Merra -. Inoltre, quattro anni fa ho depositato una bozza di regolamento sul benessere animale, ma da allora è rimasta nel cassetto del dirigente. Si era previsto di fare tante aree di sgambamento, ma l'unica realizzata, a villa Bini, è piccola e già fatiscente. Mi sono battuta per l'area dog accanto alla media Bovio e per fortuna a breve prenderà forma, si sono fatte la sterilizzazione sui gatti ed la riqualificazione del canile sanitario, ma troppe altre cose sono rimaste ferme e non mi spiego perché».
Merra lascia l'incarico «con grande serenità d’animo. Ho adempiuto a quanto di mia competenza, avviando concretamente tutte le procedure utili al raggiungimento degli obiettivi concordati e fissati. Ma avrei potuto fare molto di più, e meglio, se fossi stata messa nelle condizioni di operare compiutamente. Ho cercato di svolgere ogni attività con tenacia, umiltà, correttezza e sempre con profondo senso di legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze ed il mio tempo, sottraendolo sempre al mio impegno professionale e spesso anche alla mia famiglia».
Quanto all'eventuale successore, Merra si rivolge al sindaco dicendosi certa «che lei saprà effettuare una scelta giusta e lungimirante. Io metterò a disposizione la mia modesta esperienza per coadiuvarlo nell'attività amministrativa. Allo stesso modo, la mia esperienza e competenza di consigliere comunale restano al servizio suo e della città, che necessita dell’impegno e dedizione di tutti noi».
