«Mentre nei comuni del sud e nord barese i mercati settimanali alimentari ripartono e si incomincia a discutere della ripartenza in generale di tutti i settori, compresi quelli delle merci varie già dal prossimo 18 maggio, a Trani la situazione resta di fortissimo stallo e nessuna notizia trapela dai palazzi blindati della politica lontana dalla gente».
A dirlo il Presidente UniBat, Coordinatore CasAmbulanti, Savino Montaruli che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Mentre stiamo collaborando con i comuni dell’intera Regione dove la politica e le istituzioni si ricordano che esiste una Categoria sul lastrico che da due mesi è stata abbandonata a se stessa quindi provvedono alla riapertura dei mercati settimanali alimentari nel rispetto della legge violata e si preparano a quella del settore merci varie, a Trani tutto tace. Mentre la Sindaca del comune di Minervino Murge ha tenuto la videoconferenza con le Associazioni e le Rappresentanze degli Operatori, predisponendo la ripartenza immediata del mercato; mentre a Barletta sono state audite le nostre Associazioni e le altre Confcommercio, Confesercenti ecc. dalla Commissione comunale e si prospetta la ripartenza del mercato alimentare del sabato; mentre il Commissario Straordinario della città di Andria dott. Gaetano Tufariello ha
incontrato la Delegazione degli Ambulanti e si prepara a tenere l’ennesimo incontro con le Associazioni di Categoria per definire i prossimi passaggi per la riapertura del mercato; mentre a Canosa di Puglia le nostre Associazioni vengono convocate per il giorno 30 aprile alle ore 10 presso la sala consiliare, unitamente a Confesercenti, Confcommercio, Federcommercio e Ana; mentre il Prefetto sta apparecchiando il Tavolo di Concertazione con le nostre Associazioni di Rappresentanza, a Trani tutto tace. Cosa sta accadendo a Trani?
Perché tanta avversione verso il piccolo commercio evidentemente poco o mal rappresentato ed in particolare verso le centinaia di Ambulanti del mercato, abbandonati e mai considerati? Invito il Sindaco Bottaro ad agire tempestivamente ed evitare decisioni azzardate. Se si degnasse di ascoltare chi vuole parlargli forse potrebbe anche scoprire che il mercato generale del martedì a Trani potrebbe ripartire nella nuova area ma se continua a chiudersi in se stesso rifuggendo dal libero e democratico confronto, nel mancato rispetto delle persone e dei ruoli, allora purtroppo quel buon ricordo che vorrebbe lasciare potrebbe essere scalfito da qualche nota stonata che noi vorremmo riaccordare per il bene delle Categorie e soprattutto delle centinaia di piccole imprese tranesi che continuano ad esprimere la loro insoddisfazione e mal rappresentanza diffusa.
Sia il Sindaco che l’Assessora sanno dove trovarci, allo stesso indirizzo dove ci inviano le spesso fatue ed inutili comunicazioni relative a qualche inaugurazione di troppo o a qualche evento di seconda scelta» – ha concluso Montaruli.
