Un solo operatore economico, la Evobus Italia di Sorbara, in provincia di Modena, ha risposto alla gara, scaduta alle 20 del 15 aprile scorso, per la fornitura di quattro nuovi bus per il servizio di trasporto pubblico locale.
E così, qualora la ditta interessata dovesse risultare a posto con la documentazione, si procederebbe immediatamente alla proposta di aggiudicazione, prima, e a quella definitiva, poi, per l'acquisto dei quattro nuovi mezzi di trasporto finanziati con un robusto contributo regionale.
Si tratterà di mezzi nuovi, comodi, maneggevoli, non inquinanti e silenziosi. Per la precisione, quattro bus urbani di classe I, ibridi, tre porte, lunghezza compresa fra 10 e 11 metri e costo complessivo equivalente all'importo a base d'asta di 1.683.100 euro, Iva inclusa.
BANDO E CRONOPROGRAMMA
Il finanziamento, di 1.731.000 euro, era stato ottenuto dalla Regione Puglia con la partecipazione al bando Smart go city, attraverso il progetto redatto dall'ingegner Martino Corallo, già incaricato dall'amministrazione comunale per la redazione del nuovo Piano del traffico.
La Regione Puglia ha concesso il significativo finanziamento, ma adesso il Comune di Trani, proprietario dei quattro nuovi bus da acquistare, dovrà continuare a rispettare il cronoprogramma dell'intervento così come definito nel disciplinare sottoscritto fra le parti: assunzione dell'obbligo giuridicamente vincolante per l'affidamento delle forniture ed avvio concreto delle attività, entro il 9 giugno 2020; completamento delle attività, con consegna delle forniture, entro il 5 marzo 2021; operatività dell'intervento, entro il 12 marzo 2021.
LE FINALITÀ
«La finalità dell'intervento - si legge nella relazione del progettista allegata al bando - è rinnovare parte del parco degli automezzi del trasporto pubblico urbano, ormai vetusti, per ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico causato dal traffico veicolare, migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini, proteggere l'ambiente e favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile».
Il trasporto pubblico locale, a Trani, copre una percorrenza complessiva annuale pari a 255.000 chilometri. A seguito del recente aggiornamento del Piano urbano del traffico sono state apportate modifiche ai percorsi, rendendoli più efficienti ed estendendoli stagionalmente alle prima e seconda spiaggia, nonché Matinelle. Obiettivo, «soddisfare la domanda di trasporto verso quei luoghi da parte di fasce di popolazione sempre più ampie, nonché dei turisti che sempre più numerosi visitano Trani».
L'intervento complessivo, così come proposto nella candidatura al finanziamento regionale, «mira a incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico con l'acquisto di bus sempre meno inquinanti e che siano moderni, efficienti, ecocompatibili ed a basso impatto ambientale, sia dal punto di vista delle emissioni, sia per quanto concerne l'inquinamento acustico».
LE ALTRE NOVITÀ
Tra le novità proposte, la realizzazione di un'applicazione per smartphone, pensata su misura, e che consentirà al cittadino di individuare in tempo reale in quale parcheggio pubblico di scambio trovare posto per la propria autovettura, con quali tempistiche interfacciarsi con le linee del trasporto pubblico locale urbano, pagare in un'unica soluzione sia il parcheggio dell'auto, sia la corsa sul mezzo pubblico, ricevere informazioni in termini di sicurezza ed intrattenimento, nonché da parte di inserzionisti pubblicitari con ritorno economico per il gestore del servizio».
I quattro bus andranno a sostituirne altrettanti presenti nella flotta aziendale di Amet con oltre 15 anni di esercizio. I mezzi saranno a servizio esclusivo del trasporto pubblico del Comune di Trani, saranno inalienabili (il Comune potrà concederli in comodato d’uso all’azienda che esplica il servizio di trasporto pubblico sul territorio) ed aggiuntivi rispetto a quelli che la sua partecipata, Amet, si era impegnata ad acquistare per ammodernare il suo parco mezzi.
