Recinzioni interamente in legno (e non più legno e cordame), con sostegni trasversali per accrescerne la stabilità e, di conseguenza, la sicurezza dei cittadini che la utilizzeranno.
Si presenta così la chiocciola della villa comunale, alla conclusione dei lavori effettuati dalla ditta Cortellino, di Trani, i cui operatori hanno sostituito la recinzione dell'antico belvedere danneggiata dai vandali.
I lavori si erano resi urgenti e indifferibili dopo che, a gennaio 2020, un bambino era caduto per la mancata protezione, procurandosi delle escoriazioni.
Ribadiamo, pertanto, che si tratta di un episodio precedente all'attuale chiusura della villa comunale, causa emergenza sanitaria.
La manutenzione straordinaria, affidata per 5.000 euro, si è resa necessaria «non soltanto per evitare ulteriori incidenti, ma anche e soprattutto per dare una degna immagine di arredo urbano», secondo l'indirizzo espresso dall'assessore al ramo, Michele di Gregorio.














