Il presidente della giunta regionale, Michele Emiliano, ha autorizzato la ripresa dei mercati a partire da questo lunedì 18 maggio. Quello di Trani, però, in teoria realizzabile martedì 19, potrebbe non tenersi.
Lo fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, che per il momento si limita a dichiarare che «potremmo riaprire il solo mercato alimentare di piazza Madre Teresa di Calcutta, mentre quello effettivo (che si snoda lungo via Superga dall'intersezione con via Sant'Annibale Maria di Francia fino a quella con via delle Tufare, ndr), deve essere regolamentato per il mantenimento delle distanze di sicurezza fra bancarelle e fra le stesse e gli utenti. Per fare ciò dovremo verificare con puntualità il numero degli operatori aventi diritto, poiché allo stato potrebbero essercene più del consentito e molti di questi potrebbero non avere titolo».
Il mercato alimentare partirebbe subito perché si svolge in un'area sostanzialmente circoscritta e quindi più facilmente contingentabile.
Il vero nodo è il mercato generale, che con il numero attuale di stalli in Comune non sembra in grado di disciplinare. Peraltro, Bottaro non parla in alcun modo di turnazione, ma di verifica approfondita degli aventi diritto: «Ho chiesto agli uffici di controllare scrupolosamente il numero di stalli, perché molti sono decaduti e non vengono più occupati da aventi diritto ma da spuntisti che ne fanno richiesta. Ho chiesto una relazione e solo sulla base di quella ridisegneremo le postazioni per fare svolgere il mercato in piena sicurezza».
