L’emergenza Coronavirus ha bloccato gli spettacoli dal vivo e i concerti. La situazione è ancora in stallo, ma molti musicisti hanno utilizzato questo tempo per scrivere e dare vita a nuove idee. Questo è il caso della band “Abc Positive + ” che ci racconta come ha vissuto questa fase di lontananza dai live.
«L’isolamento all’inizio ci ha spaventato - spiega Francesco Pepe, batteria e synth -, ma dopo questo approccio abbiamo iniziato a lavorare su una serie di idee che avevamo in cantiere. Ci siamo attrezzati velocemente per poter lavorare a distanza: siamo riusciti a condensare tutte le energie creative anche in un periodo oscuro come quello che abbiamo vissuto».
Michele Balducci, chitarra elettrica e cori, ci dice che «la parentesi dell’emergenza sanitaria ha inevitabilmente cambiato le abitudini musicali, come partecipare a live o a concorsi. Nonostante questo, siamo riusciti a utilizzare questo periodo lavorando continuamente e dando libero sfogo alla creatività».
Ed è stata proprio quest’ultima la colonna portante per gli Abc Positive +: «Il Coronavirus ci ha permesso di riflettere e di ritagliarci tempo per noi - commenta Vanessa Casu, voce e chitarra acustica -. Forse è stato il periodo più fruttuoso, soprattutto dal punto di vista della qualità».
Per il futuro in molti hanno avanzato la proposta della soluzione “drive in” anche per i concerti, ma a riguardo la band non ha dubbi: «Secondo noi l’idea non è condivisibile - dice Gaia Antinelli, basso elettrico - perché al concerto è necessaria la partecipazione, sia per chi lo vive, sia per chi suona. Pensiamo sia meglio aspettare le misure di sicurezza per ricominciare con l’attività live. Quando si potranno di nuovo organizzare concerti, ci sarà più consapevolezza degli spazi sociali e condivisi. Sicuramente la musica dal vivo post-Coronavirus potrà essere una bella occasione per stare insieme».
