Gentile redazione, questa sera (ieri sera, ndr), dopo il lungo periodo di lockdown, finalmente ho potuto accontentare mio figlio portandolo a fare una passeggiata all’interno della nostra meravigliosa villa comunale per fortuna riaperta.
Con mio grande stupore, ho notato che le barriere che erano state montate per isolare l’area giochi sono state smontate. Si torna allora alla normalità, quindi, o quasi.
Mio figlio fa un giro in altalena, poi su uno scivolo e poi, come tutti i bambini, vuole spostarsi ad un altro scivolo.
Ma qui troviamo una sorpresa: mancano le scale e la struttura è pericolosamente inclinata. Qualche nastro vecchio e strappato della Polizia municipale è legato ed appeso alla struttura, ma nessuna recinzione.
Chi si occupa di sicurezza di questo ambiente è a conoscenza del fatto che sia frequentato soprattutto da bambini? Perché, mi chiedo, non ci sia nessuno che vigili su tali gravissime mancanze?
Ing. Donato Di Pierro
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L'assessore all'ambiente e arredo urbano, Michele di Gregorio, fa sapere che «la riparazione di quella giostrina e la manutenzione dell'intero parco giochi erano stati già oggetto di impegno di spesa quasi due mesi fa, ma l'emergenza sanitaria ha rallentato l'iter e ancora non si è potuto procedere ai lavori di messa in sicurezza. In ogni caso, lo scivolo pendente è stato nuovamente cinto con nastro segnalatore per inibirne l'uso».



