Rinviata a data da destinarsi dopo che si sarebbe dovuta tenere il 9 aprile, in piena emergenza sanitaria, la messa crismale (che avrebbe dovuto aprire il triduo pasquale nella diocesi) è stata fissata dall'arcivescovo, Monsignor Leonardo D'Ascenzo, per domani, giovedì 28 maggio, alle 19.30, in cattedrale.
Al rito potranno partecipare massimo 200 fedeli, nel rispetto delle disposizioni del protocollo sottoscritto fra Conferenza episcopale italiana e Governo, ma non ci sarà l'assemblea. Infatti, a raggiungere il numero di 200 concorreranno i presbiteri, diaconi, seminaristi, il consiglio Usmi delle religiose, membri del Consiglio pastorale diocesano. Le messe vespertine non potranno contemporaneamente essere celebrate.
La celebrazione sarà quindi trasmessa in diretta televisiva da Amica9, Canale 91 Easy tv, Canale 190 e Teleregione.
La Messa crismale o del Crisma, è la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo in cattedrale il mattino del Giovedì santo, e vi partecipano tutti i presbiteri della diocesi mentre in tutte le città non si tengono liturgie al mattino.
Questa Messa vuole significare l'unità della Chiesa locale raccolta intorno al proprio vescovo e, durante il rito, vengono consacrati gli Oli santi: il Crisma; l'Olio dei catecumeni; l'Olio degli Infermi.
La data è stata scelta fra Ascensione e Pentecoste in quanto feste fortemente legata allo Spirito Santo e, quindi, al rinnovo della promessa sacerdotale che avviene durante la celebrazione.
