A distanza di cinque anni dal primo provvedimento di momentanea chiusura, emanato dal commissario straordinario Maria Rita Iaculli, con conseguente installazione di ponteggi sul prospetto dell'immobile, via Ognissanti e piazza Longobardi da ieri sono chiusi alla circolazione fino al 31 luglio, 24 ore su 24, per la messa in sicurezza dell'immobile al civico 6.
Lo stabile è composto di varie unità immobiliari di diversi proprietari, fra cui anche Comune di Trani e Azienda servizi alle persone Vittorio Emanuele II. Lungo l'edificio passa Il Fondaco dei Longobardi, che collega la piazza con il porto.
Lo stabile è disabitato, il fondaco chiuso e i pericoli di crollo, che già erano stati certificati cinque anni fa, adesso si sono accresciuti al punto da determinare l'avvio dei lavori.
La presenza di mezzi pesanti rende incompatibile la circolazione automobilistica e pertanto, adesso, per raggiungere piazza Longobardi sarà necessario un giro particolarmente complesso con gli ultimi passaggi da via Mario Pagano e via Annunziata.
Protestano gli esercenti della piazza, che si stavano faticosamente rimettendo in moto dopo il lockdown, ma il rischio che un palazzo crollasse all'improvviso sembra decisamente superiore alle pur legittime lamentele degli operatori economici.



