Il vescovo D'Ascenzo ha incontrato ieri pomeriggio gli organi di informazione, nel palazzo arcivescovile, per l’illustrazione delle linee portanti degli Orientamenti pastorali. Il documento, in cui confluisce un percorso cominciato un anno e mezzo fa, sarà presentato e consegnato alla comunità ecclesiale giovedì 25 giugno 2020, alle 20, nella cattedrale di Trani.
«Gli orientamenti pastorali sono indicazioni e obiettivi che devono essere raggiunti dalle comunità parrocchiali. Non devono essere intesi come una tabella di marcia, ma come un percorso in cui si camminerà insieme per crescere nella comunione. Gli orientamenti - spiega - hanno un’icona di riferimento: gli atti degli apostoli, cap. II, dove San Luca descrive la comunità primitiva e i suoi ideali: essere una comunità di persone assidue nell’insegnamento degli apostoli e del vivere insieme mettendo in comune i loro beni a servizio dei più poveri».
L'obiettivo della diocesi è quello di rifarsi e di ispirarsi proprio alle comunità delle origini. Nei tre anni, infatti, la diocesi deve raggiungere tre obiettivi: «Nel primo anno - spiega D'Ascenzo - volgeremo lo sguardo ai poveri: creeremo una chiesa povera per i poveri. Nel secondo anno si porrà attenzione alle famiglie e ai giovani come protagonisti della nostra comunità, mentre nel terzo e ultimo anno ci concentreremo sull’essere chiesa come popolo di Dio che cammina insieme».
Video di Ninni Sansonne




