Le prenotazioni di approdi per l'estate 2020 stanno andando, è proprio il caso di dirlo, a gonfie vele. Il porto di Trani ha sempre affascinato per la sua forma e ubicazione, ma è proprio la storia dell'anno che sta mutando gli scenari.
Infatti, paradossalmente, l'emergenza sanitaria sta determinando una sempre più crescente predilezione di vacanze alternative, e allora l'imbarcazione da diporto e la darsena comunale di Trani diventano una doppia garanzia per trascorrere l'estate in tutta sicurezza ed in un luogo pregevole che accoglie chiunque venga dal mare nel suo incantevole porto naturale, inserito in pieno centro storico.
Una vacanza su barca in piena sicurezza, con famiglie o amici, lontano dalla calca delle spiagge, può fare davvero la differenza. E Trani, quindi, fare il colpaccio grazie ad una non prevista congiuntura favorevole.
A maggior ragione, pertanto, due porzioni del pontile C della darsena comunale saranno sostituite con una spesa complessiva di oltre 52.000 euro. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, affidando fornitura e lavori allo stesso fornitore degli interi pontili del 1991, vale a dire la ditta Ingemar, di Milano.
Infatti, i nuovi segmenti devono collegarsi a quelli esistenti e la continuità della fornitura si deve, quindi, a ragioni cosiddette di «infungibilità» della fornitura stessa.
Il provvedimento nasce sulla base di segnalazioni giunte sia dall'Ufficio darsena, sia dagli assistenti ai diportisti di Amet, che effettua questo servizio in concessione da parte del Comune: ebbene, entrambi i soggetti hanno rappresentato «lo stato di assoluta criticità del pontile C».
In particolare, le verifiche hanno permesso di localizzare i maggiori problemi nelle zone di collegamento delle porzioni di pontile, rispettivamente numeri 3 e 9, del pennello C.
Le criticità consistono «nella rottura delle ali metalliche che costituiscono i telai in prossimità delle asole in cui sono alloggiati i perni di collegamento». E questi ultimi si presentano «fortemente ossidati, con diffuso degrado e riduzione della sezione resistente».
Per evitare ulteriori problemi e garantire la sicurezza pubblica occorre, dunque, sostituire i pontili 3 e 9 del pannello C, ciascuno delle dimensioni di circa 12 metri di lunghezza X 2,35 di larghezza.
L'importo totale dell'intervento, pari a 52.736 euro, quasi si sovrappone a quello di 57.000 euro, per il rifacimento dell'impianto elettrico dei pontili, e si aggiunge a quello doppio, di 100.000 euro, già impegnato per la messa in sicurezza della piattaforma galleggiante presso la darsena comunale.
Lì si sono programmate la rimozione dei pannelli in plexiglass(già avvenuta) e della copertura (ancora da effettuarsi), per rendere nuovamente libera l'intera pedana.
La stessa, però, a sua volta deve essere messa in sicurezza nella parte sommersa con riferimento a catenarie e galleggianti: per tale motivo è previsto il suo momentaneo trasbordo al molo Santa Lucia, per effettuare in piena sicurezza ed efficacia l'intervento.
