ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Omicidio di Corato, il tranese Domenico Patruno condannato a 10 anni e otto mesi. Il pubblico ministero ne aveva chiesti 18

A distanza di poco meno di due anni dall'episodio sono arrivate le condanne per l'omicidio dell'albanese Victorjan Picaku, 24 anni, ucciso la sera del 1mo agosto 2018 in piazza Abbazia, a Corato, al culmine di una sparatoria fra la gente.

Il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Trani, Raffaele Morelli, al termine del rito abbreviato, ha condannato Domenico Manzi, 23enne di Corato, e Domenico Patruno, 31enne di Trani, entrambi con precedenti, rispettivamente a 16 e 10 anni e otto mesi di reclusione.

Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta, Francesco Aiello, aveva chiesto 20 anni di reclusione per Manzi e 18 per Patruno.

Quella tragica sera Manzi e Patruno, a bordo di una Vespa raggiunsero la vittima designata sparandogli colpi di arma da fuoco, due dei quali lo raggiunsero alla gamba ed alla schiena, uccidendolo.

I due giovani, entrambi residenti a Corato, agirono mentre la piazza era affollata di gente, come si evince anche dalle immagini del filmato delle telecamere di video sorveglianza, diffuse dai carabinieri che hanno svolto le indagini.

Ormai identificati e ricercati, da lì a poco Manzi e Patruno si costituirono in caserma, indicando ai militari il luogo in cui si trovava l’arma utilizzata per l’omicidio, una rivoltella calibro 352 Gfl, provvista di munizionamento, illecitamente detenuta e non censita.

I due hanno così dovuto rispondere di omicidio in concorso, esplosione di colpi d’arma da fuoco, porto illegale d’arma da fuoco e ricettazione.

Per Manzi il giudice ha riconosciuto le circostanze attenuanti generiche con giudizio di equivalenza rispetto all'aggravante della premeditazione. Per Patruno ha escluso l'aggravante della premeditazione e riconosciuto in suo favore l'attenuante, con giudizio di prevalenza, rispetto all'aggravante della recidiva.

inoltre ha unificato i due reati nel vincolo della continuazione criminosa sotto la più grave previsione del reato di omicidio volontario, contestato come primo capo di imputazione, applicando la diminuente del rito abbreviato.

Manzi e Patruno dovranno inoltre risarcire le parti civili costituite in giudizio, vale a dire quattro familiari della vittima, da liquidarsi in separata sede disponendo a carico di ciascun imputato il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 20.000 euro in favore di ciascuna parte civile.

Infine i responsabili sono stati condannati al pagamento delle spese processuali ed all'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

I legali dei due condannati, rispettivamente Vincenzo Desiderio e Aldo Torelli, valuteranno l'eventuale appello dopo il deposito della motivazione, che avverrà entro 90 giorni.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca