«Le scommesse non fanno diventare ricchi, ma devono essere sempre e solo un divertimento per accompagnare con maggiore interesse le partite di calcio che ci apprestiamo a seguire. I miei consigli permettono di vincere qualcosa giocando sempre poco, ed è anche per questo che hanno ritenuto il mio profilo serio ed affidabile».
Così Leo Ragno, 30 anni lo scorso 4 luglio, giocatore tranese che dieci anni fa contribuì alla promozione del Trani in Serie D. Suo, in particolare, l'assist del gol di Medico a tempo scaduto, nel quarto di ritorno dei contro Molfetta, che regalò al Trani la semifinale con lo Scalea.
Ragno, che lo scorso anno ha giocato in Eccellenza ad Orta Nova, nel frattempo si è affermato come uno dei tipster più famosi d'Italia, condividendo analisi e consigli sulle partite di calcio su Instagram e Telegram.
Sportitalia ha notato follower e serietà della sua pagina, «Boombetita», e lo sta invitando come ospite pressoché fisso ad una trasmissione che va in onda il lunedì, mercoledì e venerdì alle 18.30, prima dell'inizio delle partite.
Ragno ha stupito tutti indovinando soprattutto, prima di Barcellona-Atletico Madrid, le ammonizioni di Messi e Diego Costa.
Fra le sue maggiori prodezze, durante lo scorso campionato, Roma-Bologna 2-1 con gol di Kolarov, quotato a 75 volte la posta in palio.
Sempre a proposito di Roma, almeno tre ammonizioni dei giallorossi contro il Parma la scorsa settimana: alla fine sarebbero state ben sei.
E sabato scorso, per non smentirsi, nella stessa trasmissione Boombetita ha pronosticato che la Lazio non avrebbe battuto il Sassuolo, consigliando la combochance 2 primo tempo o 2 finale: è finita 1-2.
Chiamarlo mago sarebbe ingeneroso: Leo è uno che studia, analizza e motiva in ogni minimo dettaglio le sue eccellenti «letture».
E il calcio giocato? «Il mio sogno sarebbe tornare e terminare la carriera a Trani. La Sly? Sulla carta è una squadra fortissima, ma per vincere i campionati non bastano i nomi - precisa -, ma fare gruppo. Quello fu il nostro segreto dieci anni fa».


