ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tutela della genitorialità e dell'infanzia, accolta la proposta del consigliere regionale Santorsola: «Norma che tutela il rapporto tra figli e detenuti»

La proposta del consigliere Mimmo Santorsola avanzata in Regione relativa allo sviluppo di un rapporto quanto più sereno possibile tra figli minori e genitori detenuti o sottoposti a misure di restrizione della libertà personale è stata approvata all’unanimità ed è diventata norma: dal 1 gennaio 2021 la somma di 200mila euro sarà stanziata sul capitolo di spesa di nuova istituzione “Spese per sostenere la relazione genitoriale tra detenuti negli istituti di pena pugliesi e figli minori”.

«È di tutta evidenza pedagogica e psicologica che le necessarie esigenze di sicurezza che regolano le strutture carcerarie non possono in alcun modo corrispondere allo sviluppo sereno dei bambini ed alle adeguate cure materne o paterne, né, d’altra parte, permettere una continuità del rapporto educativo e genitoriale. Tuttavia la tutela della genitorialità e dell’infanzia (sancita dall’articolo 31 della Costituzione) impone di sottrarre i bambini all’esperienza traumatica di vivere l’impatto con una struttura carceraria. La genitorialità per i padri e le madri detenute, infatti, è normata, a livello nazionale, da indicazioni molto precise su come debbano essere preservate e protette le relazioni con i figli e i familiari, sebbene questa disciplina appaia oggi in taluni casi disattesa. Le modalità in cui si svolgono i colloqui assumono un carattere di particolarmente delicatezza, stante la ricaduta che quei momenti hanno sul piano degli affetti e delle
relazioni tra genitori e figli e tra minori ed istituzioni; il momento dell’incontro, infatti, avviene, a volte, in ambienti ben lontani da quei «locali interni senza mezzi divisori o in spazi all’aperto a ciò destinati».

Queste le parole del consigliere Santorsola e pertanto gli interventi previsti sono destinati a:
a) migliorare le condizioni e le modalità di incontro tra i minori e i genitori detenuti all’interno degli istituti di pena;
b) potenziare l’allestimento degli spazi dedicati all’attesa all’interno degli istituti di pena;
c) promuovere la realizzazione di spazi “neutri”, anche all’esterno degli istituti di pena, per gli incontri tra minore e persona sottoposta a misure restrittive della libertà personale. 
d) supportare la relazione affettiva tra il detenuto e il minore attraverso l’educazione e il sostegno alla genitorialità.

«È altresì auspicabile che, ove possibile, sia incentivata la pratica di svolgere i colloqui o le attività genitori/figli anche al di fuori degli istituti penitenziari. Questa norma è volta alla tutela dei minori e a garantire da parte della società una rete di provvedimenti che tuteli non solo la genitorialità quanto il diritto dei figli di restare figli e di continuare a vivere la relazione coi propri genitori nonostante le circostanze spiacevoli di cui i minori non sono responsabili. Per evitare che diventino vittime una volta in più di una vita che li sottopone a traumi che non hanno scelto, per una società che riparta dal meccanismo che si è inceppato e da lì ricostruisca la trama delle relazioni significative da cui si può ricominciare a sperare in adulti migliori».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato