«Abbiamo inviato al Segretariato Generale del Mibact il dossier per la candidatura della nostra Trani a Capitale italiana della cultura per l'anno 2022».
A comunicarlo il sindaco Amedeo Bottaro che continua: «La nostra storia ed il nostro presente ci impongono di tracciare un percorso culturale all'insegna della convivialità delle differenze, della convivenza dei popoli, delle culture e delle religioni. È questa la traccia che abbiamo seguito in un progetto condiviso e partecipato, coordinato dall'assessore alle culture Felice Di Lernia col supporto del team dello SmartDuc Trani e che ha coinvolto l'intero territorio della Provincia».
Si ricorda che nel Decreto rilancio emanato dal Governo «il titolo di Capitale italiana della cultura conferito alla città di Parma per l’anno 2020 è riferito anche all’anno 2021». Se per il 2022 i giochi sono ancora aperti, chiusi quelli del 2023; infatti, un emendamento al decreto Rilancio approvato dalla commissione Bilancio della Camera ha dato l'ok per conferire alle città di Bergamo e Brescia il titolo di capitali italiane della Cultura 2023.
