Il 3 agosto, presso il palazzo delle Arti Beltrani, Corte Davide Santorsola a Trani, alle ore 20,45 (porta 19,45) si terrà il secondo appuntamento del premio Sveva classica edizione 2020, dedicato al Castel del Monte. Verranno suonate musiche di Tartini, Vivaldi e Haydn.
L’Accademia European Arts Academy “Aldo Ciccolini” ha organizzato con l’Associazione Auditorium e l’Orchestra Filarmonica Pugliese la seconda edizione di “Sveva Classica”, una manifestazione ideata lo scorso anno per interessare il patrimonio storico-architettonico dei Castelli Federiciani che accomuna le tre città della BAT di Trani (2019), Andria (2020) e Barletta (2021). Il tributo a Federico II non è solo dovuto, ma è affine al credo della Fondazione, per l’apertura e l’eclettismo del “nostro” Federico, e per il senso di appartenenza al
mondo federiciano di cui ci sentiamo custodi.
La prima edizione, “Sveva classica 2019” ha avuto un grandissimo riscontro di pubblico e di critica. L’Accademia Ciccolini vuole continuare il progetto triennale e realizzare il secondo appuntamento “Sveva classica 2020” dedicato al Castel del Monte con un concerto per violino solista con Maria Serena Salvemini e violoncello solista Gianluca Montaruli. Il programma verrà svolto rispettando le indicazioni di distanziamento personale a causa del COVID-19 e, pertanto, è stata coinvolta una orchestra d’archi, l’Orchestra filarmonica Pugliese, diretta dal Maestro Christian Ugenti per consentire il mantenimento dei giusti spazi interpersonali. Anche il pubblico sarà necessariamente distanziato secondo la vigente normativa. L’evento sarà una occasione per darà enorme visibilità a talentuosi musicisti nella splendida cornice virtuale dei Castelli Federiciani. Il Palazzo Beltrani si è dimostrato sito adeguato alla manifestazione nel rispetto delle normative COVID che impongono la prenotazione obbligatoria on line per poter partecipare allo spettacolo.
Il costo del biglietto è di 10 euro, ridotto per ragazzi 5 euro. La Fondazione continua la tradizione di importanti concerti che ha visto, tra gli altri, nel 2015 l’esecuzione in due giornate dei 5 concerti di Rachmaninov che ha richiamato appassionati da tutta Italia e anche dall’estero, i concerti del Premio Ciccolini ormai istituzionalizzato con il Rotary Club di Trani e le stagioni concertistiche che si sono tenute, oltre che nel Palazzo delle Arti Beltrani, anche nella Biblioteca Comunale e nel prestigioso Palazzo San Giorgio di Trani, oltre a collaborazioni di concerti nel Castello di Trani, di Bari, nel Teatro Argentina di Roma, alla società del Giardino di Milano e all’estero all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.
