Si è svolta presso la caserma Lolli Ghetti di Trani una giornata all'insegna della generosità: i fanti del BARI hanno infatti aderito alla chiamata della FIDAS – sezione di Barletta, guidata da Savio Soldano, per una raccolta di sangue straordinaria, particolarmente
necessaria in questo periodo di emergenza sanitaria, determinata nei mesi scorsi da un netto calo di affluenza presso i centri trasfusionali.
Severissimi sono stati i protocolli di sicurezza, che al di là dell'anamnesi del donatore hanno anche previsto l'analisi del sangue e di emoderivati svolti nella autoemoteca diretta da Ennio Peres coadiuvato da Cristina Di Cuonzo. Il 9° reggimento, unità alle dipendenze della Brigata meccanizzata Pinerolo, negli ultimi anni è sempre stato in prima linea nella donazione del sangue con raccolte periodiche, soprattutto nella stagione estiva, ha accolto subito questo appello straordinario e ha prontamente diffuso la notizia tra i militari del proprio reparto la cui risposta è stata generosa.
«L’auspicio, oltre che venire incontro ad una tangibile necessità e fronteggiare l’emergenza, è che tale esempio venga seguito da molti cittadini, affinché un gesto di grande altruismo e senso civico come quello di scegliere di donare sangue diventi un’azione comune, volta alla tutela della salute e al bene della collettività» ha sottolineato il Comandante del 9° Reggimento fanteria BARI colonnello Claudio Bencivenga, che al termine della giornata, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle associazioni locali che come la FIDAS si prodigano quotidianamente per aiutare il prossimo e coloro i quali sono in difficoltà.

