Il comune si farà carico soltanto di 22mila euro, oltre Iva, per la realizzazione di “Strani Eventi – Contagiati di cultura”, la rassegna degli appuntamenti per questa estate tranese. Numeri ben diversi rispetto allo scorso anno quando gli eventi estivi costarono circa 200mila euro.
Questa spesa quasi ai minimi storici è dovuta ovviamente al periodo di emergenza che stiamo vivendo. Infatti, come si legge dalla delibera di giunta, a causa dell’epidemia da Sars-Cov-2, «questa Amministrazione ha ritenuto di ridurre, per il corrente anno, la portata del proprio intervento in favore dell’organizzazione di manifestazioni turistico - culturali, sia in conseguenza della previsione di minori entrate erariali, sia per aver privilegiato la destinazione della spesa verso iniziative a sostegno delle fasce della popolazione ancora in sofferenza a causa della crisi economica causata dall’emergenza sanitaria».
Così per far fronte alla nuova situazione, alcuni dei soggetti impegnati in iniziative aventi carattere ricorrente nell’ambito della programmazione estiva hanno presentato un’intesa sottoscritta tra loro, finalizzata alla realizzazione, a costi contenuti, di un cartellone di manifestazioni culturali e d’intrattenimento denominato “Strani eventi – Contagiati di cultura”.
Le realtà che hanno aderito sono Associazione delle Arti (capofila), in Movimento, Marluna teatro, Promozione sociale e solidarietà, Compagnia dei teatranti, Trani tradizioni, Il carro dei Guitti, Xiao Yan- rondine che ride, Fondazione European Arts Academy Aldo Ciccolini, libreria Miranfù e Vittorio Cassinesi.
Per “Trani t’incanta”, invece, sono giunte entro il termine del 26 luglio dodici manifestazioni d’interesse: quelle idonee saranno inserite nel cartellone degli eventi da realizzarsi nei mesi di agosto-settembre. C’è tempo, invece, fino al 10 ottobre 2020 per presentare le domande inerenti alle attività da realizzare nei mesi di novembre e dicembre.
