ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, iniziati i lavori di riapertura dell'arco D'Angiò. Bottaro: «Facciamo rivivere un passaggio storico»

Il centro storico della città di Trani si sta per riappropriare di una strada dimenticata. Sono in corso, a cura e spese della Aedilia costruzioni di Carmine Ferrante, i lavori di riapertura della strada un tempo denominata via Carlo D’Angiò.

Luogo di degrado, sigillato con cemento e mattoni, collega il Castello Svevo con via Beltrani attraverso piazza re Manfredi. Anni or sono ne fu impedito l’accesso dal lato di via Beltrani - come spiega la guida turistica Andrea Moselli - da una illegittima ed abusiva muratura.

I lavori prevedono la rimozione delle due pareti in tufo, la rimozione di due piccole rampe in conglomerato cementizio, il rifacimento del fondo stradale in basole in pietra e la predisposizione di 3 punti luce per la successiva illuminazione.

Quel tratto (pedonale) ricongiungerà due zone strategiche del centro storico. La Città di Trani, grazie al contributo del privato, può completare un intervento di pubblica utilità ma anche di una grande suggestione, quella di far rivivere un passaggio storico, descritto nei secoli quale crocevia di mercanti, nobili e religiosi. Trani è finalmente pronta a riappropriarsene.

«Abbiamo avviato un intervento al quale tenevo particolarmente - dice Bottaro - e per il quale mi sono impegnato in prima persona nel corso degli ultimi anni per giungere al risultato sperato. Stiamo per restituire al nostro centro storico ed alla città tutta una strada scomparsa, un’arteria murata che collega via Beltrani a piazza Re Manfredi. I lavori in corso, a costo zero per l’Ente, sono a cura della Aedilia costruzioni di Carmine Ferrante che ha dimostrato con i fatti di avere a cuore la città e la riapertura dell'arco D’Angiò, luogo di degrado, sigillato fino a ieri con cemento e mattoni. Quel tratto adesso ricongiungerà due zone strategiche del centro storico: si tratta di un intervento di pubblica utilità ma anche di una grande suggestione, quella di far rivivere un passaggio storico, descritto nei secoli quale crocevia di mercanti, nobili e religiosi. Trani è finalmente pronta a riappropriarsene».


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»