ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Quarto... di luna: il presidente molla tutto ed il nuovo Trani scompare alla viglia del raduno: «Pochi abbonamenti e sponsor, Comune assente. Da oggi penso solo alla mia vita»

Il Trani di Danilo Quarto non c'è più. Il presidente si è disimpegnato, la pagina Facebook della società è stata oscurata e domani al circolo sportivo Ponte Lama, quasi sicuramente, non ci sarà nessuno: liberati i giocatori, salta il raduno, salta la stagione di Eccellenza, scompare la Sly.

Il nuovo Trani avrebbe dovuto vincere a mani basse con uno squadrone e, dietro, una società macchina da guerra, capace di asfaltare tutto e tutti: alle prime difficoltà, però, il presidente si è arreso e lo ha fatto sapere con un post sulla sua pagina Facebook, tuttora visibile agli amici più stretti dopo essere stato pubblico durante la notte.

Il presidente parla di una riflessione durata settimane, legata alla sua attività professionale in difficoltà a causa del covid, agli affetti familiari e ad una Trani dalla quale le risposte sarebbero state tiepide: Quarto si aspettava 3000 abbonamenti, ne sono arrivati poco più di 300; si aspettava tanti sponsor, ne sono arrivati alcuni ma non quanti pensava arrivassero; si aspettava un rapporto diverso con l'amministrazione comunale, «ma al campo finora non abbiamo mai messo piede», fa sapere l'imprenditore.

Così Quarto ha scelto di mollare tutto, annunciando la restituzione degli abbonamenti a chi li aveva sottoscritti e delle somme già rilasciate dagli sponsor che avevano aderito al progetto: «Sono stanco di essere lo zio Paperone - conclude nel suo post sfogo -, ho fatto stare bene troppe persone ma ora è giusto che mi riprenda in mano la mia vita».

Purtroppo Quarto avrebbe dovuto sapere di arrivare in una piazza difficile in un momento ancora più complicato. Le difficoltà economiche non sono solo quelle della sua azienda, ma di tante che, dopo il lockdown, fanno fatica a riprendersi. Non era quindi facile che la Trani imprenditoriale aderisse in massa al suo progetto.

Quanto agli abbonamenti, sarebbero potuti essere di più ma quanti di più? In realtà lo zoccolo duro della tifoseria è quello ed oltre non si va. Nel migliore dei casi la Sly avrebbe potuto contare su un buon afflusso di pubblico al botteghino domenica dopo domenica, ma i 3100 abbonamenti di Messina resteranno i 3100 abbonamenti di Messina.

E poi c'è soprattutto il rapporto con l'amministrazione comunale. Quarto è arrivato a Trani nel momento peggiore della relazione comune-calcio. Il sindaco, Amedeo Bottaro, insieme con amministratori, dirigenti e funzionari, è tuttora indagato in un procedimento penale per presunti scambi di favori con la Vigor all'epoca pilotata dall'ex presidente del Bari Cosmo Giancaspro.

Inoltre a Trani c'è già una società operante, ed è proprio la Vigor nel frattempo passata nelle mani di Mauro Lanza. E quest'ultimo, ad ogni mossa della Sly, ha sempre proposto una sua contromossa, corretta o scorretta che fosse.

Questo scenario da una parte può avere irrigidito Bottaro e dall'altra irritato Quarto: il primo cittadino ha vestito i panni dell'attendista e questa cosa a Quarto non è andata proprio giù.

Ma del resto è difficile immaginare un comportamento diverso di Bottaro, a poco più di un mese dalle elezioni amministrative e con una inchiesta in merito alla quale in corso lui si professa sereno, ma che nel frattempo lo coinvolge ancora.

Per l'amministrazione comunale il calcio in questo momento è un problema, ma a questo punto la differenza fra Bottaro e Quarto è che il sindaco può attendere e Quarto non più: i soldi il presidente li ha già cacciati fuori e non vuole perderne altri.

La sua è una scelta drastica, forse di pancia e della quale potrebbe magari pentirsi a mente fredda, ma che troviamo insindacabile: un imprenditore fa del suo denaro quello che ritiene più opportuno. Non prima di avere restituito i soldi agli abbonati.

Peccato, però, che quando il Trani si è presentato alla tifoseria davanti al porto, ad un tifoso in particolare, che gli aveva raccomandato testualmente «Presidente, non ci deluda!», lui, Danilo Quarto, aveva risposto altrettanto testualmente: «Se sono qui è per vincere tutti quanti insieme».

Non sarà evidentemente così. Prima di quella di San Lorenzo, a Trani si è consumata la notte della stella sempre più cadente: il calcio.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato