Questa improvvisa accelerata del Comune di Trani e di Amiu alla vigilia delle consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre sulla imposizione del sistema di raccolta differenziata porta a porta coglie impreparata la cittadinanza, non adeguatamente informata in concreto sulle modalità operative.
La campagna di informazione, costata circa 34.000 euro, di fatto è stata un fallimento poiché ai cittadini abitanti nei fabbricati condominiali (che sono la maggior parte) non è stato detto della necessità di destinare appositi spazi per allocare i bidoni dei rifiuti differenziati, di nominare un soggetto che si occupi del trasporto di detti bidoni condominiali sulla strada pubblica ogni giorno, di nominare una impresa per la pulizia e la igienizzazione dei bidoni e degli spazi comuni.
Ai condominii deve essere data la possibilità di deliberare sulle problematiche prospettate e ci vogliono i tempi tecnici per le convocazioni assembleari, particolarmente complicate nel periodo estivo.
Si aggiungano le difficoltà degli anziani e dei malati, delle abitazioni di pochi metri quadri, dell’umido raccolto solo tre giorni a settimana, dei fabbricati condominiali in cui scarseggiano gli spazi (il servizio avviato in qualche condominio in centro è stato disastroso).
La protervia dell’amministrazione comunale mette con le spalle al muro i cittadini costretti a subire, loro malgrado, una imposizione su un tipo di raccolta differenziata che, nei paesi limitrofi dove è stato adottato, ha prodotto maggiori costi e problemi di igiene e salubrità.
Anche la scelta di eliminare immediatamente i cassonetti dell’umido dalle strade è inconcepibile atteso il ritardo in cui il servizio è stato attuato e la assoluta impreparazione dei cittadini per i motivi anzidetti.
Forse sarebbe il caso di consultare, attraverso gli strumenti di partecipazione popolare previste nello Statuto comunale, i cittadini tra i quali il malcontento sta crescendo.
La proposta di Forza Italia Trani è di implementare e razionalizzare la raccolta differenziata stradale, come sta avvenendo in molte città che pur avevano intrapreso la modalità porta a porta, ovvero aggiungendo cassonetti interrati per la differenziata, fino ad arrivare a realizzare cassonetti interrati per conferire l'umido con apposita scheda elettronica.
Il direttivo cittadino di Forza Italia (segretario, Alfonso Mangione)

