Lo spazio dedicato ai servizi della concessione demaniale Baia del pescatore, in Piazza Marinai d'Italia, si estenderà eccezionalmente per una ulteriore area a nord del chiosco per un periodo di trenta giorni.
Lo ha autorizzato il dirigente dell'Ufficio demanio marittimo, Francesco Gianferrini, recependo una richiesta pervenuta dalla società Baia del pescatore, di cui è rappresentante legale Alessandro Terrone, per occupare l'intero arenile le posto a nord del chiosco già In concessione alla società, ma ricompresa nel 60 per cento del sito da lasciare alla libera fruizione e libero da attrezzature balneari fisse.
Per questi trenta giorni la società aveva chiesto di installare 20 ombrelloni e relativi lettini, ma il dirigente ha autorizzato l'installazione di 10 ombrelloni ed attrezzature connesse, autorizzando una fascia di area demaniale, ma negando quella contigua e più periferica rispetto al cuore dell'area con servizi.
In ogni caso, secondo la valutazione della figura apicale dell'Ufficio tecnico, «il concessionario già corrisponde un canone demaniale per quell'area, in quanto già ricompresa nella concessione rilasciata in suo favore nel 2018, e l'ufficio deve ponderare soprattutto, nel rilascio delle autorizzazioni, un equilibrio fra gli interessi privati e la fruizione pubblica delle spiagge in questo periodo di emergenza epidemiologica covid-19».
In altre parole, in considerazione della massiccia richiesta di servizi da parte dell'utenza, e quindi per mantenere il distanziamento fra ombrelloni e sedie sdraio, la società estende la sua area con servizi per trenta giorni sottraendone una parte alla libera fruizione ma garantendo il rispetto delle norme anticovid fra la clientela.
Il provvedimento è stato rilasciato lo scorso 11 agosto e, pertanto, l'occupazione extra di suolo sarà valida fino al prossimo 10 settembre.

