Via Mario Pagano, nel tratto compreso fra via Annunziata e piazza Libertà, torna ad essere area pedonale a mezzo servizio e i commercianti e professionisti tornano puntualmente a dividersi, giacché alcuni di loro hanno prodotto e protocollato una petizione chiedendo all'amministrazione comunale il ripristino della chiusura della strada 24 ore su 24.
Infatti, da qualche giorno, nel rispetto di un provvedimento di giunta approvato lo scorso febbraio, la strada è aperta la circolazione automobilistica dalle 7 alle 14 e chiusa nella restante parte della giornata ed i giorni festivi.
La distanza di sei mesi fra l'adozione del provvedimento e l'attivazione è legata al fatto che, nel frattempo vi è stato il lockdown e soltanto nei giorni scorsi è arrivata la nuova segnaletica verticale a corredo, della quale vi è anche il display luminoso del relativo varco elettronico.
Il primo firmatario della petizione è Franco Mancini, e con lui anche Pasqua Di Micco, Rosa Di Pierro, Mauro Di Giglio, Emanuele Cannone, Adriano Di Vito ed Elisa Cuccovillo. Tutti fanno notare che il provvedimento appare loro alquanto inspiegabile per i seguenti motivi: «Al passaggio delle auto, non essendoci marciapiede, si crea assembramento di persone ai lati della carreggiata; l'uscita delle persone dalle attività commerciali e dai vicoli adiacenti la via in questione diventa motivo di pericolo; per agevolare le attività di ristorazione nell'accoglienza del consumatore, anche all'esterno della propria attività, l'aria sarebbe decisamente più sicura se chiusa. Tutto questo - si legge ancora nella petizione - favorirebbe il quieto vivere cittadino e la riqualificazione del centro urbano, agevolando nel migliore dei modi una mobilità turistica e cittadina sostenibile al pari di tutte le città modello, poiché Trani è una città slow».
I commercianti riportano anche il disorientamento di molti turisti, soprattutto stranieri, che la mattina si sono all'improvviso visti auto provenire di fronte o alle spalle.
Nel frattempo, però, altri commercianti si erano espressi in maniera diametralmente opposta, ritenendo che una strada chiusa 24 ore su 24 fosse un motivo di danneggiamento per il commercio: «Dall'incontro con i commercianti è emersa la necessità, da parte loro - si legge nel provvedimento di giunta di febbraio -, di mantenere libero il transito durante le sole ore mattutine dei giorni feriali, al fine di agevolare le operazioni di carico e scarico delle merci trattandosi di attività soggette ad una pluralità di fornitori».
L'area perdonale era stata istituita il 29 novembre 2019, insieme con quella comprendente l'altro capo di via Mario Pagano, da piazza della Repubblica a piazza Libertà, e strade a corona. «Nel corso della sperimentazione i commercianti dell'altro tratto di via Mario Pagano, quello da via Annunziata - si legge ancora nella delibera dell'esecutivo -, avevano evidenziato alcune criticità della Zona a traffico limitata insistente, tali da richiedere formalmente, con la sottoscrizione di una petizione protocollata il 15 gennaio 2020, la revisione degli orari di vigenza».
Da qui si era ritenuto opportuno, procedere alla parziale modifica della fascia oraria di quella Ztl, autorizzando carico e scarico, e quindi il transito dei veicoli, dalle 7 alle 14. Di conseguenza la Ztl resterà vigente così come segue: tutti i giorni feriali dell’anno solare, dalle 0.00 alle 7 alle 14 alle ore 24; i festivi, dalle 00.00 alle 24; dal 7 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni. Almeno fino a nuovo, eventuale provvedimento.




