Piazza Longobardi si appresta a ritornare parzialmente al passato con la ricollocazione di una fontana per l'acqua potabile al centro del sito. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, impegnando 3.000 euro in favore di Acquedotto pugliese, che si occuperà dEi lavori di installazione e allaccio alla rete idrica del manufatto.
La fontana era un piccolo simbolo di piazza Longobardi quando ancora era «piazza del pesce», vale a dire luogo destinato alla vendita del pescato e dell'ortofrutta. Dal 2011 la piazza è stata completamente trasformata sotto l'egida del sindaco Giuseppe Tarantini, facendola diventare anche peninsulare e soprattutto eliminando le pensiline che rappresentavano la copertura dei banchi di vendita.
Con la riqualificazione della piazza la fontana fu rimossa e invece furono collocate cinque tavole raffiguranti gli Statuti marittimi promulgati a Trani nel 1063: in breve tempo le tavole, realizzate dallo scultore Antonio Lomuscio per 40.000 euro, furono parzialmente danneggiate da vandali e rimosse alcuni anni dopo: da allora sono accatastate in ambienti esterni della scuola elementare Petronelli, nell'attesa di una loro riparazione e nuova collocazione.
Intanto però, nella piazza, sarà nuovamente possibile tornare a dissetarsi e rifornirsi d'acqua, proprio come accadeva una volta.
