A poche ore di distanza dalla protesta che i sindacati hanno tenuto nella mattinata di ieri, alcuni dei quali avevano puntato esplicitamente il dito contro di lei, la senatrice Bruna Piarulli ha fatto sapere di avere ottenuto dal capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Bernardo Petralia, e dal provveditore, Giuseppe Martone, il risultato più importante invocato dalle stesse sigle.
«La sezione blu - riferisce la parlamentare -, grazie all'interessamento del ministro Bonafede, del sottosegretario Ferraresi, sarà chiusa il 19 ottobre contestualmente all'apertura del nuovo padiglione. Le modalità saranno definite nei prossimi giorni, ma quel che è certo è che quella struttura, non più a norma, non ospiterà più detenuti almeno fino a quando non sarà oggetto dei necessari lavori di adeguamento».
La senatrice Piarulli prende atto con soddisfazione di un provvedimento «che conferma che il mio ruolo altro non sarebbe potuto essere se non quello di segnalare e stimolare, come parte politica, la parte tecnica ad adottare le relative determinazioni, tanto più doverose ove si consideri che la richiesta di chiudere la sezione blu è giunta da ogni provenienza. Non ho fatto promesse ad alcuno ma, nella mia professionalità e coerenza, porto aventi le battaglie in cui credo a prescindere dei ruoli».
