Fra le sentenze della giustizia amministrativa e la capacità di un dirigente di ridisegnare e armonizzare comparti confinanti ma poco omogenei, due strade finalmente proseguiranno il loro percorso intersecandosi fra loro e con altre.
Via Perrone Capano e via don Aldo Martucci, oggi interrotte lungo, potranno così completarsi grazie alla ridefinizione dei comparti 36, 37 e 38, le cui aree si trovano nella zona del palazzetto dello sport Tommaso Assi.
Infatti, uno degli ultimi significativi provvedimenti della giunta comunale del sindaco Amedeo Bottaro, prima del rompete le righe in vista delle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, è stata l'approvazione di un atto di indirizzo con il quale si sono ridisegnati i comparti edificatori compresi fra le via De Gasperi e Falcone ed includendo anche via Perrone Capano e via Martucci.
L'esecutivo ha preso atto di una relazione istruttoria del dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, che ha provveduto al riesame della proposta di suddivisione del comparto 37, già oggetto di provvedimento da parte del consiglio comunale del 18 dicembre 2017.
Quella delibera, però, per effetto di un emendamento che la modificò fortemente prima dell'approvazione in aula, fu impugnata dai proponenti delle aree del comparto, con un ricorso che il Tribunale amministrativo regionale della Puglia ha in parte accolto.
Nella relazione del dirigente, però, non vi è soltanto la ridefinizione del comparto 37 alla luce della sentenza del Tar Puglia, ma anche quella di una ulteriore proposta avanzata da altri soggetti titolari di aree confinanti con quel comparto, vale a dire i comparti 36 e 38.
La figura apicale dell'Ufficio tecnico ha proposto, e la giunta accolto, la suddivisione del comparto 37 in 3 sub comparti (37/1, 37/2, 37/3) e, alla luce delle osservazioni prodotte congiuntamente dalle società Carlo De Girolamo, Gnc e Gioelle, la fusione dei comparti 36 e 38.
Quanto deliberato dall'esecutivo rappresenta, in ogni caso, un indirizzo politico «perché sarà poi necessario un ulteriore seguito istruttorio - si legge nel provvedimento - che valuti l'immediata fattibilità tecnica per l'apertura dei nuovi tracciati viari previsti fra Corso De Gasperi e via Falcone, oltre al prolungamento di via Perrone Capano divenendo così innesto per ulteriore viabilità da realizzarsi nei piani urbanistici esecutivi da realizzarsi nei sub comparti del 37, nonché nella fusione dei comparti 36 e 38».
In particolare il dirigente stabilisce, nella sua relazione, di perseguire i seguenti quattro obiettivi: «Aprire la viabilità fra corso De Gasperi e via Falcone, nonché il prolungamento di via Perrone Capano pervenendo alla acquisizione, mediante cessione gratuita, delle aree utili da parte dei proponenti dei comparti in questione; realizzazione del prolungamento di via Perrone Capano secondo la direzione proposta dalle società De Girolamo e Gnc, divenendo così innesto per ulteriore viabilità da realizzarsi nei Piani urbanistici esecutivi dei comparti 37/1 e 37/2; nelle aree dell'attuale comparto 38, da cedersi come aree di urbanizzazione secondaria dalle società De Girolamo e Gnc, congiuntamente alle aree di proprietà comunale ricomprese nel sub comparto 37/3, potrà essere previsto un unico innesto di aree pubbliche da destinare a servizi per lo sport ed il tempo libero; le volumetrie esprimibili dall'area di proprietà comunale compresa nel comparto 36 potranno essere utilizzate, nell'ambito dello stesso comparto, per la realizzazione di edilizia residenziale pubblica e/o social housing».


