ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Università, al Politecnico di Bari al via le lezioni in presenza per le matricole. Ecco il racconto del primo giorno di due studenti tranesi

Mentre alcune Università sono ancora chiuse e altre sono partite con le lezioni online, il Politecnico di Bari ha aperto le sue porte agli studenti iscritti al primo anno. Le matricole 2020-2021 ieri hanno iniziato le lezioni e tra queste ci sono molti ragazzi tranesi. Due di loro, Alessandro e Luca, iscritti entrambi a Ingegneria Informatica, ci spiegano com’è stato questo primo giorno di lezioni considerato il delicato periodo storico che stiamo vivendo.

«Questo primo giorno di Università - ci dice Alessandro - è stato diverso dal solito. Dopo mesi di lezioni a distanza, alle scuole superiori, non vedevamo l'ora di tornare in presenza per provare di nuovo quelle emozioni che avevamo un po' dimenticato. Ho preso il treno regionale da Trani a metà mattinata ed era quasi vuoto e questo mi ha già confortato. Arrivato in facoltà, ho seguito un percorso che mi era stato pre-illustrato tramite un video pubblicato dal Politecnico, appositamente per informare gli studenti. Arrivato nei pressi dell'aula, eravamo numerosi, ma tutti indossavamo la mascherina. Ci siamo autenticati con un sistema informatico ed abbiamo compilato un'autocertificazione riguardante la nostra provenienza da eventuali paesi a rischio e il nostro stato di salute. Entrati in aula ci siamo igienizzati le mani e preso posto nei banchi mantenendo il distanziamento sociale. Potevamo sederci solo nelle postazioni indicate. Le aule si solo riempite nel totale rispetto delle regole».

Primo giorno positivo, dunque, e soprattutto senza eccessive ansie: «Tutti hanno rispettato le regole - ha spiegato Alessandro - anche perché i docenti ci hanno ricordato all'inizio della lezione di tenere correttamente la mascherina. Quindi, non ho avuto paura di contagi, perché il treno era semivuoto e in facoltà i ragazzi rispettavano le regole nei luoghi chiusi. Ho apprezzato il fatto che le lezioni siano state scaglionate, così da consentirci di non prendere il mezzo pubblico negli orari di punta».

Sulla stessa linea di pensiero Luca, iscritto anche lui al primo anno di Ingegneria Informatica al Poliba: «Il mio primo giorno di Università me lo aspettavo molto diverso da quello che ho vissuto ieri, questo ovviamente dovuto all'emergenza sanitaria. Fortunatamente il Politecnico di Bari mi è sembrato abbastanza preparato ad affrontare questa situazione. Ogni aula è dotata di un dispenser con gel igienizzante. Per queste prime settimane, essendo presente nella struttura solo matricole, i posti sono abbastanza per tutti gli studenti e ben distanziati. Essendo un'Università, ci troviamo di fronte ad un'utenza abbastanza responsabile, non ci sono state molte violazioni delle regole».

Per Luca non è mancata la paura di contrarre il virus: «Oltre all'ansia e all'emozione, tipiche sensazioni da primo giorno - ha detto - si aggiunge senza ombra di dubbio il timore di poter contrarre il virus. Infatti tra trasporti pubblici e luoghi comuni la probabilità che ciò accada aumenta, ma rispettando le regole si può tranquillamente superare. Un'altra difficoltà è stata conoscere i colleghi di corso, sempre a causa del distanziamento e della mascherina che in un certo senso fungono da "barriera sociale"».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato