Mentre alcune Università sono ancora chiuse e altre sono partite con le lezioni online, il Politecnico di Bari ha aperto le sue porte agli studenti iscritti al primo anno. Le matricole 2020-2021 ieri hanno iniziato le lezioni e tra queste ci sono molti ragazzi tranesi. Due di loro, Alessandro e Luca, iscritti entrambi a Ingegneria Informatica, ci spiegano com’è stato questo primo giorno di lezioni considerato il delicato periodo storico che stiamo vivendo.
«Questo primo giorno di Università - ci dice Alessandro - è stato diverso dal solito. Dopo mesi di lezioni a distanza, alle scuole superiori, non vedevamo l'ora di tornare in presenza per provare di nuovo quelle emozioni che avevamo un po' dimenticato. Ho preso il treno regionale da Trani a metà mattinata ed era quasi vuoto e questo mi ha già confortato. Arrivato in facoltà, ho seguito un percorso che mi era stato pre-illustrato tramite un video pubblicato dal Politecnico, appositamente per informare gli studenti. Arrivato nei pressi dell'aula, eravamo numerosi, ma tutti indossavamo la mascherina. Ci siamo autenticati con un sistema informatico ed abbiamo compilato un'autocertificazione riguardante la nostra provenienza da eventuali paesi a rischio e il nostro stato di salute. Entrati in aula ci siamo igienizzati le mani e preso posto nei banchi mantenendo il distanziamento sociale. Potevamo sederci solo nelle postazioni indicate. Le aule si solo riempite nel totale rispetto delle regole».
Primo giorno positivo, dunque, e soprattutto senza eccessive ansie: «Tutti hanno rispettato le regole - ha spiegato Alessandro - anche perché i docenti ci hanno ricordato all'inizio della lezione di tenere correttamente la mascherina. Quindi, non ho avuto paura di contagi, perché il treno era semivuoto e in facoltà i ragazzi rispettavano le regole nei luoghi chiusi. Ho apprezzato il fatto che le lezioni siano state scaglionate, così da consentirci di non prendere il mezzo pubblico negli orari di punta».
Sulla stessa linea di pensiero Luca, iscritto anche lui al primo anno di Ingegneria Informatica al Poliba: «Il mio primo giorno di Università me lo aspettavo molto diverso da quello che ho vissuto ieri, questo ovviamente dovuto all'emergenza sanitaria. Fortunatamente il Politecnico di Bari mi è sembrato abbastanza preparato ad affrontare questa situazione. Ogni aula è dotata di un dispenser con gel igienizzante. Per queste prime settimane, essendo presente nella struttura solo matricole, i posti sono abbastanza per tutti gli studenti e ben distanziati. Essendo un'Università, ci troviamo di fronte ad un'utenza abbastanza responsabile, non ci sono state molte violazioni delle regole».
Per Luca non è mancata la paura di contrarre il virus: «Oltre all'ansia e all'emozione, tipiche sensazioni da primo giorno - ha detto - si aggiunge senza ombra di dubbio il timore di poter contrarre il virus. Infatti tra trasporti pubblici e luoghi comuni la probabilità che ciò accada aumenta, ma rispettando le regole si può tranquillamente superare. Un'altra difficoltà è stata conoscere i colleghi di corso, sempre a causa del distanziamento e della mascherina che in un certo senso fungono da "barriera sociale"».
