Villa Guastamacchia chiusa fino a data da destinarsi e, di conseguenza, tutti i corsi attivi sospesi senza sapere se e quando verranno riattivati.
Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata come un fulmine a ciel sereno la perentoria comunicazione di Auser Trani apparsa sul profilo social ufficiale dell’associazione che gestisce il centro polivalente in via Sant’Annibale Maria di Francia.
Una decisione che arriva senza alcun preavviso: a Natale il ricco cartellone di eventi che sono stati organizzati non aveva fatto presagire tale decisione. Da questa mattina, 15 gennaio, villa Guastamacchia resterà chiusa e non aprirà le sue porte alle attività per gli anziani.
La prima conseguenza immediata di questa decisione è, infatti, l'immediata sospensione di tutti i corsi: quello di smartphone (che si sarebbe dovuto tenere oggi pomeriggio), inglese, sartoria sociale, canto, chitarra e i vari incontri formativi che i volontari erano in procinto di organizzare.
Al momento il presidente di Auser Trani, Antonio Corraro, ci fa sapere soltanto che alla base ci sarebbero problemi organizzativi, senza spiegare i motivi che sono alla base di questa scelta così repentina.
Oltre a motivi interni di organizzazione, non sarebbero neanche da escludere eventuali problemi con l’amministrazione comunale che, dal 1 ottobre 2016, ha affidato a questo soggetto del terzo settore la co-progettazione e la co-gestione di villa Guastamacchia.
Da quanto si apprende, l’Auser starebbe trovando una sede alternativa per proseguire i corsi e, quindi, potrebbe essere serio il rischio che l’associazione lasci il centro polivalente. Se così fosse, sarebbe sicuramente una sconfitta per la città di Trani perché dal 2016, grazie al lavoro quotidiano dei volontari, gli anziani sono inseriti in un percorso formativo di invecchiamento attivo.