"Basta con l'usura". Questo è il titolo della tavola rotonda promossa dal Rotary Club Trani. Sarà questa l'occasione per presentare il libro di Michela di Trani "Il riscatto fuori dal tunnel dell'usura".
L'appuntamento è oggi in biblioteca comunale alle ore 18.30. Intervengono monsignor Alberto d'Urso (presidente consulta nazionale anti-usura); Luigi Agostinacchio (consigliere della corte suprema di Cassazione); Attilio Simeone (coordinatore di Insieme contro l'azzardo); Michela di Trani (giornalista e scrittrice). Modera Carla D'Urso, le conclusioni finali sono a cura di Sergio Sernia (governatore del distretto 2120).
L’Autrice
Professionista, è addetto stampa della Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II”. È autrice del libro-inchiesta Usura, Paura e Misericordia (Bari, 2015). Studiosa dei fenomeni dell’usura e dell’azzardo, si occupa di comunicazione sociale a tutto campo, dalla comunicazione delle pubbliche istituzioni, a quella politica e delle attività del terzo settore. Ha collaborato con le emittenti televisive Teledehon, TeleNorba e TeleBari e con gli Uffici Stampa dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani-Puglia, della Camera di Commercio di Bari, del Comune di Andria e di alcuni gruppi del Consiglio regionale della Puglia.
Il libro
Mentre Riccardo (un nome di copertura) si tormenta per la precarietà del suo lavoro, che non gli consente di sposare la donna con cui ha una relazione da quasi dieci anni, di acquistare una casa, una macchina... un ambiguo personaggio fa leva sulla sua ingenuità e inesperienza e gli prospetta la possibilità di dare una svolta alla sua vita. Grazie a questo "aiuto", vive per due anni l'illusione di aver realizzato il sogno di costruirsi una famiglia. Diventa anche papà. L'investimento però si rivelerà una truffa. Riccardo capirà di essere finito nella trappola di un usuraio. Ma ormai è troppo tardi per tirarsi indietro. Si rende conto di non avere via di scampo, di essere finito in una situazione più grande di lui. Ma nel momento più buio, quando farla finita gli sembra l'unica strada percorribile, accade qualcosa di inaspettato: l'incontro con un'associazione che esiste, su tutto il territorio italiano, proprio per aiutare persone schiave come lui. L'inizio di un cammino di liberazione. I debiti possono far varcare la soglia della disperazione, sino alla morte. Dietro i numeri ci sono persone con una dignità, dei sentimenti, che vivono l'angoscia e la vergogna, il fallimento economico e umano. Un dramma spesso vissuto in solitudine. È difficile ammettere a sé stessi o ai propri familiari il dissesto economico. Ci vuole umiltà e coraggio. Un cambio di sguardo verso la propria esistenza.
