Il comune di Trani otterrà il finanziamento di 2 milioni di euro per la riqualificazione dell'area dell'ex macello, in via Romito, a ridosso del Castello Svevo. Si tratta di una superficie di oltre 20.000 mq e comprende le fabbriche dell’ex mattatoio e le relative stalle, più una serie di capannoni industriali in grave stato di fatiscenza a ridosso della costa.
Il sindaco Amedeo Bottaro ricorda che nel 2015 la giunta comunale approvò la candidatura di quell'area ad un bando ministeriale per la riqualificazione sociale e culturale di aree urbane degradate. Nel 2017 il comune di Trani non rientrò perchè furono ammessi a finanziamento i primi 46 progetti classificati, mentre quello di Trani si piazzò al 55esimo posto.
«Con nota di pochi giorni fa - scrive il primo cittadino - il Ministero ha comunicato l'allargamento della platea dei soggetti beneficiari ed il contestuale scorrimento della graduatoria, il che significa che otterremo quel finanziamento di 2 milioni di euro».
Il progetto prevede la destinazione degli spazi a cittadella dei giovani per la formazione e produzione di servizi ricreativi, associativi e telematici innovativi, ovvero un attrattore per la socializzazione e per le attività culturali.
«Stiamo procedendo - conclude Bottaro - all'aggiornamento del quadro dell'intervento da inviare al dipartimento per le Pari Opportunità per poi procedere alla firma della convenzione per l'ottenimento dei fondi».
