Dopo la testimonianza di ieri di Ninni Simone, anche un altro tranese, Filippo Zaza, ha voluto raccontare la sua esperienza a Milano in questo momento di emergenza.
«Sono uno dei tanti che anni fa ha lasciato la Puglia per crearsi un futuro migliore - ci racconta -. Vivo e lavoro a Milano e noto con dispiacere che molti miei concittadini hanno deciso di scappare. A cosa serve? A creare allarmismo e focolai».
Da qui la sua decisione di rimanere a Milano e, dalla Lombardia, invita tutti a rispettare l'ordinanza di rimanere in casa: «Ho deciso di restare al nord, per il bene mio, della mia famiglia e di Trani che deve splendere sempre e in ogni dove. La situazione qui è critica, perchè si cerca di lavorare da casa, di strappare un sorriso ad un cliente preoccupato: strade vuote che neanche Milano d'agosto può immaginare. Solo rispettando le regole e non prendendo il tutto sottogamba - dice Filippo - possiamo risolvere il problema. Spero vivamente che la situazione si risolva per tornar presto a riabbracciare Trani senza preoccupazioni. Spero che questo mio racconto serva ai miei amici tranesi: dovviamo capire capire che dobbiamo stare in casa per riavere la normalità».
