Il Comune di Trani punta ad accelerare il più possibile i tempi per il pagamento del cosiddetto fitto-casa. I contributi sui canoni di locazione del 2018 possono rappresentare, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria ed economica, una grossa boccata d'ossigeno per tanti cittadini, ma i tempi tecnici ancora vanno a rilento.
«Stiamo attendendo la reversale dalla Regione Puglia - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -, ma soprattutto ci auguriamo che il nostro tesoriere (la Banca popolare di Bari, ndr) abbia personale a sufficienza per procedere, poi, alle liquidazioni giacché, come ogni Istituto bancario, sta operando delle notevoli restrizioni proprio sulle presenze in filiale. Stiamo cercando in tutti i modi di consultare i quasi 1.500 aventi diritto per ottenere da loro l'Iban bancario su quale effettuare direttamente il bonifico, evitando che si rechino allo sportello. Per quelli per cui non sarà possibile - anticipa il sindaco - adotteremo le stesse misure che in questi giorni varranno per il pagamento delle pensioni, scaglionandoli secondo le lettere iniziali del cognome».
Per la cronaca, sono 1479 i cittadini ufficialmente ammessi al beneficio. Sono state 74, invece, le domande escluse, la maggior parte delle quali per un reddito superiore limiti (32) e per avere i richiedenti già usufruito di una detrazione sul canone di locazione in fase di dichiarazione dei redditi (14).
Complessivamente ci saranno a disposizione 1.422.022,55 euro, il plafond più alto di sempre. La somma è determinata dai seguenti importi: finanziamento regionale, 693.374,20 euro; co-finanziamento comunale, 138.675 euro; premialità assegnata dalla Regione Puglia, 295. 962,94 euro; economie comunali della morosità incolpevole, 63.057,08 euro; economie regionali della morosità incolpevole, 231.053,26.
