Oggi, martedì 31 marzo, Renato Nitti sarà ufficialmente il nuovo procuratore di Trani al termine del rituale rito di giuramento innanzi al collegio con a capo il presidente del Tribunale, Antonio De Luce . Si completa, così, la staffetta con Antonino Di Maio, che si era insediato il 19 giugno 2017.
Nitti, proveniente dalla Procura di Bari, in cui svolgeva l'incarico di sostituto procuratore, prende posto a capo dell'ufficio di Palazzo Torres alla conclusione di un braccio di ferro giocato fra sedute del Csm e udienze giudiziarie.
Infatti, a breve distanza dall'avvento di Di Maio, Nitti aveva proposto ricorso prima al Tar, poi al Consiglio di Stato, impugnando il provvedimento del Consiglio superiore della magistratura e rivendicando la carica affermando di detenere più titoli rispetto al procuratore in uscita, con cui aveva concorso alla guida dell'ufficio di Trani.
La sentenza favorevole del Consiglio di Stato, dello scorso 31 ottobre, ha annullato la deliberazione del Csm ritenendo fondate le censure di Nitti.
La questione,dunque, è tornata sul tavolo dello stesso Consiglio della magistratura, la cui quinta commissione, lo scorso 5 febbraio, ha votato all’unanimità il nome di Nitti alla guida della Procura di Trani. Da allora, a reggere l'ufficio, c'è stato il procuratore aggiunto Achille Bianchi.
