Una copiosa fornitura di mascherine, quanto basta e anche avanza per mettere in sicurezza tutti gli operatori di Polizia di Stato costretti a sempre più massacranti turni di servizio tra le province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Se ne è fatto carico il sindacato Siap, rompendo gli indugi e mettendo mani alle proprie casse per il bene degli agenti.
«Il Paese sta vivendo un momento drammatico legato all’emergenza epidemiologica - scrive il segretario generale provinciale del Siap di Bari, Vito Ventrella - e ciascuno di noi affronta, a vario titolo, ogni singolo giorno segnato da incertezza e inquietudine. Ciononostante - precisa - anche in questa situazione gli uomini e le donne delle forze dell’ordine sono impegnati oltre misura, anche nel nostro territorio, lavorando incessantemente e con immancabile senso di responsabilità per contribuire concretamente a contrastare gli effetti della pandemia. Agli operatori di Polizia di Stato - prosegue Ventrella - è demandato un compito di apprezzabile importanza, vale a dire affiancare costantemente i cittadini affinché in questi ultimi sia sempre radicata la consapevolezza che solo un comportamento responsabile e conforme alle regole possa giovare alla incolumità propria e altrui».
In questo delicato scenario, peraltro, un altro fondamentale anello della catena della sicurezza è legato ai dispositivi di protezione individuale. Per questo motivo il Siap, confermando la sua attenzione alla salute degli agenti, «ha deciso di donare dei copri bocca-naso (mascherine) filtranti - fa sapere Ventrella -, quale gesto simbolico in segno di affettuosa vicinanza e disponibilità verso chi, quotidianamente, è chiamato ad espletare i propri compiti mettendo al primo posto il bene comune. Tutti noi - conclude - continueremo a dare il massimo, con la tenacia e l’ispirazione dello straordinario lavoro che in queste settimane stanno compiendo tutti coloro che sono impegnati nel garantire i servizi essenziali alla vita del Paese».
